Archivio per Categoria RIMEDI NATURALI E FLORITERAPIA – Alessandra Zarone

DiAlessandra Zarone

Le origini greche della Psicosomatica

Le origini greche della Psicosomatica

La Medicina di Asclepio e Ippocrate incarna  le origini greche della moderna Psicosomatica. Il loro era  un approccio naturale rivolto al trattamento delle malattie, che metteva  in evidenza l’importanza di capire:

  • La salute del paziente
  • Il bisogno di armonia tra l’individuo ambiente, sociale e naturale (che si riflette infatti nel giuramento di  Ippocrate)

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La filosofia ippocratica:

Secondo la letteratura, “mente sana in un corpo sano” è stato il principale componente della filosofia di Ippocrate.

Tre sono gli aspetti principali
nel pensiero di Ippocrate :

  • La promozione della salute
  • Interventi sulla cura dei traumi
  • Interventi di assistenza e di arteterapia mentali

 

La promozione della salute includeva:

  • L’ attività fisica come parte essenziale della salute fisica e mentale
  • L’importanza della nutrizione per migliorare le prestazioni nei giochi olimpici

Gli interventi per la cura traumi includeva pratiche chirurgiche, dovute principalmente alle frequenti guerre  nella Grecia antica.

L‘arteterapia era utilizzata per risolvere disturbi mentali : musica e teatro sono stati utilizzati come strumenti di gestione nel trattamento della malattia e nel miglioramento del comportamento umano.
Il ruolo di Asclepieion di Kos indica chiaramente un modello di cura olistica della salute nella fornitura di cure naturali.

E ‘ampiamente accettato che i fondamenti della scienza e lo studio della fisiologia, dell’anatomia e della psicologia nella Grecia antica si sono sviluppate al fine di trovare le cause delle malattie e di promuovere lo stato di salute.

Ippocrate era focalizzato sul trattamento “naturale” per avvicinarsi alla malattia. Questo approccio è ampiamente accettato anche oggi, e quindi Ippocrate è considerato il fondatore della antica medicina greca.

La tradizione ippocratica:

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La tradizione ippocratica ha sottolineato l’importanza del:

  • Fattore cause ambientali
  • Fattori psicologici
  • L’alimentazione
  • Stile di vita
  • Il fattore mente- corpo e spirito
  • La necessità di armonia tra l’individuo e l’ambiente sociale e naturale

 

La chiave per mantenere la salute

 

Gli antichi Greci credevano che la salute mentale e fisica fossero interconnessi : avevano scoperto che il corpo e la mente devono essere in armonia. Aristotele credeva che lo sport e la ginnastica fossero essenziali per lo sviluppo del corpo umano, per ottimizzare la capacità funzionale e l’armonia tra mente e corpo, da cui la famosa frase “mente sana in un corpo sano” .

Le guerre erano un fenomeno comune nella Grecia antica. Ci sono ritrovamenti che attestano pratiche di trattamento sulle ferite durante la guerra di Troia e anche il trattamento di ferite infette. Per tali trattamenti medicinali sono stati prelevati dalla natura, ad esempio acqua di mare, miele, aceto, acqua piovana e piante medicinali in forma di polvere . Ippocrate credeva che per guarire correttamente e rapidamente le ferite dovevano essere tenute asciutti, utilizzando l’acqua pura o il vino. Inoltre, la formazione di pus stato considerato un fattore positivo per la riduzione delle complicanze della ferita a causa della frequente di infezioni.

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La prima classificazione dei disturbi mentali

 

La prima classificazione dei disturbi mentali proposti da Ippocrate era: Mania, Malinconia, Phrenitis, Follia, disobbedienza, Paranoia, panico, epilessia e isteria. Oggi alcuni di questi termini sono ancora utilizzati . Le malattie psicologiche e mentali erano viste come l’effetto della natura sull’uomo e sono state trattate come altre malattie. Ippocrate sosteneva che il cervello è l’organo responsabile per le malattie mentali e che l’intelligenza e la sensibilità raggiungono il cervello attraverso la bocca respirando. Ippocrate riteneva che le malattie mentali potevano essere trattate in modo più efficace se venivano trattate in modo analogo alle condizioni mediche fisiche . Secondo Ippocrate, la diagnosi e il trattamento delle malattie mentali e fisiche si basava sull’osservazione, la considerazione delle cause, l’equilibrio dei quattro liquidi, sangue, flegma, bile gialla e bile nera. 

 

Il ruolo della musica e del teatro nel trattamento delle malattie fisiche e mentali

Il ruolo della musica e del teatro nel trattamento delle malattie fisiche e mentali era essenziale per il miglioramento del comportamento umano.
Si credeva che la guarigione dell’anima attraverso la musica potesse guarire anche il corpo, c’erano applicazioni musicali specifiche per determinate malattie. Per esempio, il suono alternato di flauto e arpa era indicato per il trattamento della gotta. Asclepio è stato il primo ad applicare la musica come terapia per conquistare la “passione” . Aristotele sosteneva che in alcuni, l’effetto di melodie religiose che esaltano l’anima assomigliava a quelli che sono erano stati sottoposti a trattamento medico e catarsi mentale . Le antiche tragedie hanno agito come psicoterapia per i pazienti. Il Teatro di Epidauro al Tempio Antico di Epidauro era il luogo dove la “catarsi”, o il rilascio di emozioni attraverso la rappresentazione . Inoltre, “camere silenziose” furono progettate per i pazienti che sarebbero andare a dormire in modo da sognare di essere
mentalmente sani, e si credeva che questo li avrebbe aiutati a migliorare la loro salute mentale.

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Il concetto di “physis”

Il concetto di “physis” è stato proposto da Ippocrate, che ha cambiato la medicina ieratica o teocratica in una disciplina razionale. Ippocrate credeva in un modello di cura olistica della salute, e nella sua scuola utilizzava la terapia farmacologica, diete ed esercizio fisico e mentale. Il trattamento generale comprendeva l’esercizio fisico, massaggi e passeggiate considerati necessario per ripristinare la salute, il benessere dell’anima e la pace interiore dell’uomo, l’utilizzo di sogni sia per la diagnostica e per motivi terapeutici.

 

Diagnosi e attenta analisi 

Nelle loro diagnosi di sindromi o malattie, i medici greci erano incaricati di rilevare le posizione geografica, il clima, l’età, il sesso, le abitudini e la dieta. Anche gli sbalzi d’umore, la durata del sonno, i sogni, l’appetito, la sete, la nausea, la posizione e la gravità del dolore, brividi, tosse, starnuti furono registrati, insieme ad altri fattori quali: eruttazione, flatulenza, convulsioni, emorragie nasali, cambiamenti mestruali. L’esame
fisico dava grande attenzione a febbre, respirazione, paralisi e il colore degli arti, dolore alla palpazione, feci, urina, espettorato e vomito. La valutazione complessiva di queste registrazioni permetteva di formulare una diagnosi finale e di determinare il tipo di trattamento della malattia.

Gli antichi greci avevano capito molto tempo fa che “mente sana in un corpo sano” e ciò èta la chiave per la salute fisica e mentale degli esseri umani, in tal modo, l’assistenza sanitaria e il sostegno psicologico si avvicinavano ad un concetto molto moderno di Psicosomatica . Le cure mentali e fisiche fornite erano parallele tra loro, indipendentemente se la malattia venisse dall’anima o dal il corpo.

La Naturopatia Psicosomatica:

  • Il Consulto Naturopatico è il momento più importante della disciplina naturopatica perché permette di comprendere quale tecnica o disciplina può essere più efficace ed utile per giungere allo stato di benessere e salute.
  • Non si intende in alcun modo sostituire il parere medico, ma coadiuvarlo permettendo di evitare di incorrere in malattie fastidiose effettuando una prevenzione naturale ed efficace.
  • Non occorre essere malati o avere dei particolari problemi per ricorrere ad un naturopata, basta semplicemente voler sperimentare un modo diverso di concepire il benessere psicofisico ed il rapporto con il mondo esterno.
  • Lo Studio Naturopatico Donadoni propone un consulto di base, che comprende: eubiotica, corretta alimentazione mediterranea, oligoterapia, fitoterapia, gemmoterapia,,  aromaterapia, floriterapia.

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Se desideri ritrovare:

 

  • Uno stato energetico equilibrato
  • Una pelle più giovane
  • Peso forma ritrovato
  • Serenità interiore

 

Contattami e attraverso un Consulto Naturopatico potrò offrirti :

 

DiAlessandra Zarone

Perle di saggezza per essere felici

Buongiorno cari lettori,

oggi vi propongo alcune perle di saggezza per essere felici, tratte da Osho .

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Quando la mente scompare

Quando la mente scompare, anche solo per un istante, sarai ricolmo di una vita nuova. La qualità di quella vita è assolutamente diversa. È la vita eterna, non contaminata dalla morte o da qualche paura. In quell’incontro sarai qui e ora nel presente: infatti il passato e il futuro appartengono al pensieri. Passato e futuro fanno parte della tua mente. Nel presente è l’esistenza, non fa parte della mente.

Ricorda te stesso in quanto luce

Durante le ore di veglia – mentre ti muovi, mangi, lavori – ricorda te stesso in quanto luce. Come se nel cuore stesse ardendo una fiamma e tu non fossi altro che l’aura intorno a essa. Immaginala. Nel cuore sta bruciando una fiamma e il  corpo è semplicemente un’aura luminosa intorno a essa. Lascia che questa percezione scenda in profondità nella mente e nella consapevolezza. Assorbila. Mentre sei sveglio, mentre cammini per la strada, sei una fiamma che si muove. All’inizio nessuno se ne accorgerà, ma se persisti, dopo tre mesi anche gli altri ne diventeranno consapevoli. E solo quando gli altri ne diventeranno consapevoli potrai rilassarti.

L’esteriore  non può cambiare l’interiore

 

L’esteriore  non può cambiare l’interiore, ma può essere un aiuto  o un ostacolo. Ciò che è esteriore può creare una azione nella quale l’interiore può esplodere con più facilitata. La cosa da ricordare e questa: la trasformazione esteriore  non è quella interiore. Anche se hai fatto di tutto e la situazione è propizia, l’interiore non esploderà. La situazione è necessaria, utile, ma non rappresenta la trasformazione.Ricorda: l’importante è l’interiore. L’esteriore è utile va bene, ma non devi focalizzarti su di esso. Non deve diventare importante  al punto da farti dimenticare l’interiore.

Un’ossessione eccessiva per il cibo indica un bisogno d’amore

Se qualcuno mangia troppo, può limitarsi. Puoi costringerti a non mangiare in eccesso. Ma perché si mangia troppo?
Poiché non si tratta di un bisogno corporeo, da qualche parte la mente sta interferendo. Occorre agire sulla mente, il punto non è il corpo: perché insisti nel rimpinzarti?
Un’ossessione eccessiva per il cibo indica un bisogno d’amore.
Se non sei amato a sufficienza, mangerai di più. Se sei amato e sei capace di amare, mangerai di meno. Ogni volta che qualcuno ti ama, non puoi mangiare troppo. L’amore ti riempie al punto che non ti senti vuoto. Quando l’amore non c’è, ti senti vuoto; bisogna mandare giù qualcosa, ti costringi a mangiare.E ci sono delle ragioni profonde per tutto ciò, poiché il bambino fa il suo primo incontro con il cibo e l’amore in modo simultaneo. Riceve cibo e amore dallo stesso seno,dalla stessa madre: in tal  modo associa il cibo all’amore.

 

La trasformazione e la realizzazione interiori non possono avvenire attraverso lo sforzo

La trasformazione e la realizzazione interiori non possono avvenire attraverso lo sforzo, perché lo sforzo è una sorta di tensione. Se c’è sforzo, non puoi essere totalmente rilassato. Molto spesso abbiamo la sensazione che siamo noi stessi a creare le nostre sofferenze, non e vero.

Forse lo pensi perché ti è stato insegnato. Infatti, per secoli e secoli gli insegnanti hanno detto che tu sei il creatore delle tue sofferenze, e che nessun altro è responsabile.Ma questa non è la tua sensazione, la tua reale convinzione,· infatti, se l’avessi compreso, non potresti chiedere: Perchè nonostante ciò, continuiamo a crearle?

Se davvero sentissi di essere il creatore della tua sofferenza, qualsiasi momento potresti interrompere quel meccanismo … A meno che tu non voglia crearle che tu non ti ci diverta, che tu non sia un masochista. Si dice che Socrate abbia affermato che la conoscenza è virtù. E in questi duemila anni si è molto discusso se egli abbia torto o ragione. Socrate afferma che, se conosci qualcosa, non puoi agire in modo contrario a essa.
Se sai che la rabbia è sofferenza, non puoi arrabbiarti. Ecco cosa intende Socrate quando afferma: “La conoscenza è virtù”. La conoscenza deve essere tua. Un sapere preso in prestito non sarà d’aiuto; è inutile.

 

DiAlessandra Zarone

Amarsi mangiando

Amarsi mangiando

Buongiorno a tutti,

oggi vorrei parlare di un argomento che mi preme molto: “Amarsi mangiando”, poiché vedo e leggo grandi errori di concetto e una errata diffusione di concetti, veri solo per alcuni ,e questo crea enormi danni, specialmente nella cultura dell’informazione veloce, nell’era del Web, non tutto è facile come sembra o semplificabile, generalizzabile con poche informazioni, tutt’altro…..

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Occorre porre l’attenzione sullo stato d’animo del soggetto

Sulla terra esistono individui diversi che meritano rimedi e cure diverse, anche  a livello alimentare, occorre porre l’attenzione sullo stato d’animo del soggetto, sul luogo in cui vive, sul carattere, le debolezze, i punti deboli  e quelli di forza, inquadrare la situazione soggettiva e non generalizzarla al resto degli individui che si presentano a chiedere aiuto in un momento di particolare difficoltà, in uno stadio esistenziale sommerso da problemi, incertezze economiche, precarietà di vario tipo.

Alimentazione adeguata

L’alimentazione adeguata a quell’individuo sarà dunque adeguata solo ed unicamente a quell’individuo e non sostituibile o modificabile per altri individui, inquadrata in un determinano momento esistenziale, supportata da corretti rimedi erboristici ed essenze floreali mirate al riequilibrio del benessere totale, ossia dell’armonia psiche e soma: mente e corpo. Forse non sapete che lo stato umorale varia a seconda di ciò che mangiamo, conseguentemente, il cibo giusto, somministrato a scopo curativo, preventivo, diventa la chiave di volta per un autentico e duraturo Benessere.

Non è possibile semplificare un riequilibrio attraverso una standardizzazione  di uno stile alimentare

Non è possibile semplificare un riequilibrio attraverso una standardizzazione  di uno stile alimentare che si allinei con quanto ci viene propinato dai media, così risulta chiaro come ad esempio Aloe, Ginseng, Clorella,  Alga Bruna, Oro colloidale, Argento Colloidale, Magnesio, Zenzero, Semi di Chia, Quinoa, Bacche di Goji, eccetera, non possano diventare la soluzione generale per tutti gli individui, proprio per la singolarità della persona, intesa come Microcosmo, retta da un delicato equilibrio di energie che devono necessariamente essere tutelate e difese, per il bene della persona e affinché si possa ripristinare un autentico stato di salute.

Essere a conoscenza di numerose  dinamiche

Con ciò intendo dire che occorre essere a conoscenza di numerose  dinamiche, rimedi, alimenti, in modo approfondito ed il fai da te non porta alcun esito positivo, se non il peggioramento dello stato di salute, al punto che il cibo e i rimedi errati diventano  veleno per il corpo e per la mente.

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Gli alimenti devono essere diversificati

Ciò significa anche che gli alimenti devono essere diversificati e che una certa alimentazione non può essere assunta per sempre, perché noi siamo esseri in costante mutazione ed evoluzione, i problemi di ieri non sono più quelli di oggi, si sono modificati, se non risolti, ma non sono più gli stessi. Noi siamo in un costante processo di trasformazione psico-fisica e non tenere conto di ciò significa non comprendere l’essenza stessa della vita.

Il significato di “Amarsi”

Amarsi significa dunque agire affinché il nostro essere sia in totale armonia, nutrirsi nel modo giusto, e non secondo la moda del momento o gli stimoli esterni, non sempre risolutivi per noi.

Se vuoi davvero migliorare il tuoi stato di salute, contattami.

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Ti offro le mie conoscenze in Alimentazione Cinese, Ayurveda, Fitoterapia  e Floriterapia Psicosomatica.

DiAlessandra Zarone

Camminare sulla terra

Camminare sulla terra

 

Camminare sulla terra apporta benessere naturale, la terra è da sempre Madre accogliente e dispensatrice di amore e guarigione, il suo culto risale alla notte dei tempi, quando l’uomo ne percepiva la maestosità e la potenza, senza avere alcuno strumento scientifico a propria disposizione.

Sappiamo che Il culto della Grande Madre risale al Neolitico e forse addirittura al Paleolitico, se si leggono in questo senso le numerose figure femminili steatopigie (cosiddetteVeneri) ritrovate in tutta Europa, di cui naturalmente non conosciamo il nome.

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La Terra era onorata durante le feste e nei misteri in suo onore , con il nome di  Demetra / CererePersefone /Proserpina, il suo culto segna il volgere delle stagioni, ma anche la domanda dell’uomo di rinascere come il seme rinasce dalla terra.

 

Nella psicologia di Jung la Grande Madre è una delle potenze numinose  dell’inconscio, un archetipo di grande ed ambivalente potenza, distruttrice e salvatrice, nutrice e divoratrice.

 

Nell’area mesopotamica (V millennio a.C.): era festeggiata con il culto di Ninhursag;

Nell’area anatolica (II millennio a.C.) vi era il culto di Cibele;

Nell’area greca, la Terra era associata alla dea Gea e Rea;

Nell’ area etrusca, aveva il nome di  Mater Matuta;

Nell’area romana,era festeggiata con il nome di  Bona Dea o Magna Mater.

La variante nordica della Grande Madre, portata fino alle Isole britanniche da migrazioni di popoli pre-achei verso nord ovest, è secondo Robert Graves la Dea Bianca della mitologia celtica (colei che a Samotracia si chiamava Leucotea e proteggeva i marinai nei naufragi).

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L’uomo moderno ha potuto verificare scientificamente i benefici e i doni di Madre Terra, numerosi sono i libri scritti a tal proposito,in sintesi, riassumerò ciò che reputo sia più importante sapere e diffondere, a livello di Benessere e Salute.

I doni di Madre Terra

  • Essere in contatto con la terra è una bella sensazione, ci si sente bene e rilassati, ogni volta in cui si cammina a piedi nudi sulla terra o sull’erba . Questa bella sensazione è causata dall’ energia elettrica della terra, che passa attraverso di noi quando i piedi sono a contatto con il terreno.

 

  • La terra emette impulsi elettrici ed il nostro corpo è composto da cellule : queste cellule funzionano elettricamente per inviare e ricevere energia , durante le diverse reazioni biochimiche. Alcuni dei sistemi bioelettrici del corpo sono il sistema nervoso ( cervello e del midollo spinale, sistema immunitario, sistema muscolare, cuore, ecc).
    L’energia della terra aiuta la vitalità e la salute in modo positivo e il corpo è più equilibrato .

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  • Quando camminiamo a piedi nudi sulla terra o sull’erba, i ritmi biologici del corpo sono stabilizzati e armonizzati.
  • La causa dell’ infiammazione e del dolore corporeo sono i radicali liberi . Questi ioni caricati positivamente sono bilanciati dagli elettroni con carica negativa e viaggiano dalla terra al corpo .

  • Poiché la terra è una riserva infinita di elettroni liberi , è il più potente anti- infiammatorio . Il contatto con il terreno, quindi, aiuta il corpo ad eliminare e ridurre sia dolore che l’infiammazione .

 

  • L’energia della Terra aiuta a regolare le aritmie .
  • Può migliorare il flusso e la viscosità del sangue e migliorare la pressione sanguigna . Regola e migliora la produzione di energia delle cellule del cuore . Uno studio condotto dal dottor Stephen Sinatra ( MD ) , un noto cardiologo , che si concentra sulla elettrodinamica ( potenziale zeta ) di sangue, dimostra ulteriormente questi fatti.

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  • Camminare a piedi nudi sulla terra, o essere in contatto con il terreno allevia il mal di testa .

  • Essere in contatto con la terra, garantisce la protezione dai i campi magnetici ambientali che fanno male alla salute .
  • Vi sentirete più calmi dopo avere camminato a piedi nudi sull’ erba dopo una giornata di intenso lavoro.

 

  • La vita media delle persone aumenta se sono in maggiore contatto con la terra .

  • Essere in contatto con la terra aumenta il livello di energia . Se si cammina a piedi nudi sull’erba o sulla terra per qualche tempo, regolarmente, la qualità e la durata della vita migliorerà .
  • Il nostro corpo e la terra sono entrambi sono buoni conduttori di elettricità. Gli impulsi di energia elettrica si spostano facilmente dalla terra alle diverse parti del corpo . Questi impulsi sono di grande beneficio per i nostri nervi .

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  • Camminare migliorerà il nostro umore e ci guarirà.
  • Dormire sul terreno dà più forza, rispetto a quella che si recupera dormendo in un letto.

 

  • Vi suggerisco di iniziare con una passeggiata di 30 minuti e poi aumentare la durata a poco a poco .

 

DiAlessandra Zarone

Frutta e salute

Frutta e salute

 

Forse non sai che….

 

  • La frutta regola l’equilibrio acido-base del sangue, ossia neutralizza l’eccesso di acido causato dai cibi di origine animale.
  • È ricca di potassio e povera di sodio, quindi adatta agli ipertesi, contiene zuccheri prontamente utilizzabili dall’organismo.
  • Sotto la buccia poi c’è una miniera di vitamine, minerali e fibre, tutti indispensabili per la salute dell’organismo.
  • È utile mangiare frutta di stagione poiché più è lontano il momento in cui il frutto è stato colto, più si deteriora il suo contenuto nutritivo.
  • La vitamina C, per esempio, può ridursi del 50% nell’arco di pochi giorni.
  • Il momento di maggiore maturazione corrisponde a quello di massimo contenuto vitaminico.
  • Non è consigliabile sostituire alla frutta le vitamine in pillole, in quanto nella frutta sono contenute le fibre idrosolubili, i minerali e gli zuccheri.

 

Limone

Aiuta a migliorare e aumentare la funzione del sistema immunitario, così come sciogliere la placca mucoide nel tratto digestivo e sistema circolatorio . Ha un’azione astringente e tonifica le nostre cellule e la pelle.

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Mela

” Una mela al giorno toglie il medico di torno ! ” – Questa affermazione non potrebbe essere più vera ! Le mele sono un ottimo detergente del colon, grazie alla fibra pectina miracolosa che aiuta letteralmente a tirare e spingere fuori le tossine in eccesso . Sono ottime per stimolare il sistema circolatorio e favorire la pulizia delle nostre arterie e delle vene .

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Ciliegie

 

Hanno sostanza nutrienti, vitamine e minerali. Alleviano il dolore infiammatorio, prevengono le malattie come il cancro e rallentano il processo di invecchiamento .

 

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Frutti rossi

Tutti i frutti di bosco sono ricchi di antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi e prevenire le malattie . Essi fanno bene agli gli occhi (migliorano la vista ), al cervello (migliorano la memoria), per le ghiandole (ghiandole surrenali, tiroide, ghiandola pineale, prostata, ecc).

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Papaya

 

Meraviglioso frutto che pulisce l’intero tratto digestivo. Contiene un enzima chiamato papaina che aiuta il nostro intestino. Papaya è anche ottimo per la pelle.

 

Anguria

 

Alcalinizzante, idratante. Un grande cocomero contiene oltre 28 grammi di proteine e 7 grammi di grassi, acidi naturali mono-insaturi. Se haivoglia di fare una pulizia dell’intestino, puoi mangiare solo anguria per 3-7 giorni .

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Uva

Aiuta a sciogliere tutto ciò che è stagnante, come ad esempio il fluido linfatico indurito. Riduce la pressione sanguigna e rafforza il sistema cardiovascolare, grazie all’ alta concentrazione di antiossidanti nelle bucce (uva rossa soprattutto).

 

Pompelmo

 

Disintossica le nostre cellule, aiuta a sciogliere la cellulite. Aiuta il nostro metabolismo e permette di sciogliere i grassi.

 

DiAlessandra Zarone

Ritrovare l’autostima con le essenze floreali

Ritrovare l’autostima con le essenze floreali

 

Possedere poca autostima può condurre le persone a diventare depresse, a credere sempre meno al proprio  potenziale, o a tollerare situazioni di abuso.

Ecco alcune essenze che aiutano a risollevarsi, prodotte da noi, secondo il metodo originale del Dottor Edward Bach.

 

 

 

Ranuncolo, Bouton D’Or, Buttercup

  • Poca autostima che si esprime con timidezza e insicurezza, poca sicurezza nell’esprimere sentimenti e convinzioni interiori.
  • Inconsapevolezza delle proprie capacità, svalutazione di se stessi, complessi di inferiorità dovuti alla non consapevolezza del proprio valore.
  • Questa essenza è indicata per  persone che se non corrispondono agli standard che la società presuppone, diventano complessate. È importante che non si giudichino gli standard convenzionali di conseguimento e di successo, ma   riconoscere ed accettare la propria unicità e irripetibilità di individuo. Questa insicurezza e sottovalutazione fa in modo che si assumano atteggiamenti per attirare l’attenzione degli altri e la loro approvazione, quindi si diventa dipendenti dal giudizio altrui. Oppure può succedere che si inibiscano i propri desideri ed aspirazioni per vergogna, timidezza, paura del fallimento.

  • Utile anche in caso di handicap fisici che si vivono come complessi. Buttercup è l’essenza floreale che aiuta l’anima a comprendere e sostenere la sua bella luce interiore che diviene una fonte di guarigione e pace. Consente di accettare il valore della propria vita, della propria vocazione o del proprio stile di vita. Per chiha queste caratteristiche:
  • Non sentirsi all’altezza degli altri e degli standard sociali.
  • Per chi si sminuisce, non crede nel proprio valore, timidezza nel mostrare le proprie doti con gli altri.
  • Per il bambino che ha scarsa stima di sè, soprattutto quando si sente di poca importanza per la propria famiglia.
  • Tendenza continua a mostrarsi come un bambino piccolo e vulnerabile.
  •  Per le donne che considerano inferiori il ruolo tradizionale femminile in base ai modelli della società attuale.
  • Per accettare il proprio destino soprattutto quando si pensa di non aver raggiunto una posizione sociale importante.
  • Per  sentirsi più fiduciosi e degni di avere qualche cosa da esprimere quando si comunica con gli altri.
  • Per coloro che credono  che il proprio lavoro o il proprio contributo “non contino”
  • In menopausa quando ci si sente prosciugate, senza valore, con scarsa stima di sè stessi perchè si ha un’immagine di sè di donna vecchia.

Mauve

L’Essenza Floreale di Malva si rivela utile quando …

  • Si devono accettare i processi di trasformazione che si manifestano nel corso dell’esistenza, in particolare quelli legati all’invecchiamento.
  • Su un altro piano, sviluppa la fiducia e la cordialità nelle persone timide. Permette di superare l’insicurezza e la tendenza a rinchiudersi in se stessi.
  • Quest’essenza viene consigliata a chi si sente a disagio nella vita sociale.

Acacia

  • Serve a risvegliare l’alba di un nuovo giorno, utile per ritrovare interesse intorno alla persona demotivata.
  • Dissipa le nuvole di negatività mentale.
  • Sviluppa il senso di consapevolezza dell’essere vivi.
  • Rende grati della vita e delle benedizioni che si riversano continuamente sull’esistenza.
  • Aiuta a combattere apatia, monotonia, il senso di sfinimento, la depressione.

 

Strawberry:

 

  • Dà forza.
  • Percezione di sé.
  • Senso di sé e autostima.
  • Radicamento.
  • Affidabilità.
  • Serve per lasciare l’infanzia nel passato.
  • Dona equilibrio.
  • Dona leggiadria.
  • Consente di essere pienamente presenti e sentirsi nel proprio corpo.

Indicato per:

  • Sensi di colpa.
  • Mancanza di autostima.
  • Sentirsi indegni.
  • Sentirsi immeritevoli.
  • Sentirsi irresponsabili.
  • Percepirsi sradicati.
  • Per insicurezza di sé.
  • Violenza verbale ricevuta dai genitori a danno del piano emotivo.
  • Ipersensibilità psichica.
  • Continuo confronto con gli altri e desiderare di essere come gli altri, vissuti e percepiti come migliori di noi.

 

 

Ti ritrovi nelle tipologie comportamentali descritte? Prenota ora una Consulenza personalizzata, nel nostro Studio oppure via Skype, in Floriterapia Vibrazionale Psicosomatica e potrai ricevere direttamente i benefici di queste Essenze Floreali.

DiAlessandra Zarone

Floriterapia Psicosomatica e le nostre nuove essenze

Floriterapia Psicosomatica e le nostre nuove essenze

La Floriterapia Psicosomatica…in pillole

 

  • La Floriterapia psicosomatica propone una lettura simbolica del corpo e delle sue malattie.
  • I disturbi che ci affliggono non sono mai eventi casuali, bensì ”messaggi “ di un un preciso malessere interiore. 
  • L’approccio della floriterapia psicosomatica coadiuva la salute e il benessere a scopo preventivo e ciò è perfettamente in linea con quanto riportato nel testo di Nora Weeks, l’assistente di Edward Bach :” The Medical Discoveries of Edward Bach Physician”.

 

  • Intorno a ogni “forma” della Natura, sia essa umana, animale, vegetale o minerale, esiste un campo elettromagnetico più o meno esteso che si esplicita come un alone di luci e colori, chiamato aura.
  • Questo campo di energia, é intrinsecamente legato al corpo fisico e vibra con frequenze diverse a seconda dello stato emotivo e/o di salute del soggetto e può essere influenzato dalle vibrazioni di altri campi energetici, come per esempio quelli emessi dei rimedi floreali.

  • Il rimedio floreale, portatore di una specifica frequenza o vibrazione energetica, agisce in modo sottile (cioè a livello energetico) sulla persona che lo assume, influenzandone il campo elettromagnetico. In fisica la frequenza viene definita come “la somma delle vibrazioni emesse in uno spazio di tempo.
  • La terapia vibrazionale agisce sulle alterazioni energetiche dell’individuo adoperando frequenze capaci di trasformare queste stesse alterazioni energetiche.
  • L’essenza floreale rappresenta infatti un campo energetico sottile, che vibra in una determinata frequenza, e quando il campo energetico sottile del fiore entra in contatto con il campo energetico sottile della persona trattata, se trova una disarmonia, la armonizza utilizzando il principio della risonanza vibrazionale.

 

 

Abbiamo il piacere di presentarvi le nostre nuove essenze, preparate secondo il metodo originale di Edward Bach:

Salvia Greggii Flower Essence

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Pulisce e purifica. Raccomandata per i disturbi causati dal cambiamento di fuso orario. Aiuta ad assimilare le esperienze della vita con piena consapevolezza.

Fuchsia Flower Essence

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Aiuta  ad accettare le emozioni a lungo represse, sia da questa o altre vite, abbracciando uno dolore sommerso e trascurato . Spesso, attraverso questo processo, con l’aiuto di questo rimedio floreale, il Bambino interiore si rivela . E’ un catalizzatore emozionale che favorisce l’emergere, la comprensione e la risoluzione delle emozioni legate alla rabbia e al dolore che spesso risalgono all’infanzia, spesso mascherate da una falsa emotività.

 

 

Marjoram Flower Essence

Per aiutare a rompere stereotipi sessuali rigidi, a tutti i livelli . “E’ indicato per l’uomo che deve avere una bella donna a tutti costi . Per chi ha una mentalità ostinata . Per la donna che pensa  debba essere sempre a disposizione dell’uomo . Riduce il comportamento impulsivo e le azioni premature. L’uso ripetuto di questa essenza aiuta la personalità a rilassarsi e ad accettare nutrimento e sostegno. L’essenza aiuta coloro che reagiscono troppo rapidamente agli stimoli emotivi. Migliora la preveggenza, la chiarezza . Maggiorana aiuta la persona a trasformare l’ambiente e dona un nuovo interesse per la vita.  Aiuta a contrastare la sensazione di isolamento. E’un antisettico che aiuta a produrre interleuchina e la produzione di anticorpi . Protegge la risposta immunitaria e migliora l’ integrità della pelle. Mantiene la pelle protetta dai germe e dall’invasione virale.

Lobelia Flower Essence

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Lobelia aiuta a imparare a dire di no e crea confini nelle relazioni, aumenta la risposta immunitaria in persone altamente sensibili.
Si riduce il bisogno di approvazione. Lobelia aiuta a bilanciare le cellule che causano reazioni autoimmuni. E’ utilizzato in miscele per bloccare le metastasi delle cellule tumorali. Crea confini nuovi e sani.

 

 

 

Prenota ora una Consulenza in Floriterapia Vibrazionale Psicosomatica 

DiAlessandra Zarone

La Naturopatia nella vita di ogni giorno

La Naturopatia nella vita di ogni giorno

La Naturopatia, entra armoniosamente  nella vita di ogni giorno, essa  si occupa di ripristinare equilibrio e benessere, in ciascuno senza pretesa di trasformare persone normali in bellezze del cinema, questo perchè ciascuno è bello a proprio modo, è originale,unico e irripetibile. La Naturopatia ed in particolar modo,la Floriterapia,disciplina di cui ci avvaliamo  con tutti coloro che ci chiedono aiuto e sostegno, rivaluta la persona, sostenendola a livello psico-fisico.

La certezza data dai Rimedi Erboristici

Riportiamo quanto detto dal nostro  Maestro, Edward Bach,nella lettera ai colleghi, 26 Ottobre 1936 a Mount Vernon, Sotwell, Wallingford, Berks:
“Ci è stato rivelato un Sistema di Guarigione finora ignoto a memoria d’uomo; oggi, con la semplicità dei Rimedi Erboristici, possiamo metterci in viaggio con la CERTEZZA, l’assoluta CERTEZZA, del loro potere per vincere la malattia.Quando le persone guariranno, diremo loro che le Erbe del campo che le stanno curando sono il dono della Natura, che è il Dono di Dio; così le riporteremo alla fede nell’AMORE, nella MISERICORDIA, nella dolce COMPASSIONE e nell’ONNIPOTENTE FORZA
DELL’ALTISSIMO.”

Naturopatia e Olismo

La concezione olistica del Naturopata non vede la malattia o il sintomo come un nemico da combattere, ma come manifestazione che il corpo e la psiche donano all’esterno per permette di risvegliare le proprie qualità. La vita di tutti i giorni è diventata motivo di notevole stress emotivo, psichico e fisico, con orari ristretti concessi all’alimentazione ed alla mancanza totale di tempo da concedere alle proprie risorse interiori come la creatività e la passione.

Imparare ad autocurarsi

Attraverso il Naturopata si potrà riscoprire un punto di vista più naturale di vivere che permette alla persona di imparare a ritagliarsi il tempo per autocurarsi attraverso metodi naturali e tecniche semplici per risvegliare la gioia di vivere.

Chi è il Naturopata

Il Naturopata è un consulente del benessere, una persona che si è preparata opportunamente per permettere alle persone che ad esso si rivolgono, di riscoprire il gusto di vivere, in modo armonico con la natura e con se stessi. Non occorre essere malati o avere dei particolari problemi per ricorrere ad un Naturopata, basta semplicemente voler sperimentare un modo diverso di concepire il benessere psicofisico ed il rapporto con il mondo esterno.

Approccio personalizzato in base al singolo individuo

La Naturopatia olistica propone un nuovo approccio personalizzato, incentrato sul benessere psicofisico e la graduale evoluzione personale attraverso:
  • miscele floreali
  • integratori spagyrici
  • intergratori a base di erbe 
  • integratori  ayurvedici
  • preparati aromaterapici per il benessere della persona e della casa
  • prodotti erboristici quali tisane, decotti, tinture madri, gemmoderivati
  • unguenti da massaggio
  • tecniche di rilassamento a mediazione corporea, dove la persona può ritrovare il suo equilibrio attraverso un profondo rilassamento psicofisico.

 

Contattaci o prenota da subito fra i seguenti trattamenti e consulti:

DiAlessandra Zarone

Guardarsi dentro e liberare sé stessi

Guardarsi dentro e liberare sé stessi

 

Cosa significa ciò?

Per Jung, è importante guardare dentro di sé e afferma:

  • La vostra visione apparirà più chiara soltanto quando guarderete nel vostro cuore.”
  • “Chi guarda l’esterno, sogna. Chi guarda all’interno si sveglia”.
  • “Non c’è presa di coscienza senza sofferenza. In tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell’assurdo per evitare di confrontarsi con la propria anima.”
  • “Non si raggiunge l’illuminazione immaginando figure di luce, ma portando alla coscienza l’oscurità interiore…Il viaggio più difficile di un essere umano è quello che lo conduce dentro sé stesso alla scoperta di chi veramente egli è.”

  • La Psiche si compone della parte inconscia, individuale e collettiva, e della parte conscia. L’individuo incontra e si scontra con delle organizzazioni archetipe (inconsce) della propria personalità: solo affrontandole egli potrà dilatare maggiormente la propria coscienza. Esse sono “la Persona”, “l’Ombra”, “l’Animus o l’Anima” e “il Sé”.
  • L’Ombra rappresenta la parte della psiche più sgradevole e negativa, coincide con gli impulsi istintuali che l’individuo tende a reprimere. Impersona tutto ciò che l’individuo rifiuta di riconoscere e che nello stesso tempo influisce sul suo comportamento esprimendosi con tratti sgradevoli del carattere o con tendenze incompatibili con la parte conscia del soggetto.

Il pensiero greco e la conoscenza di sé:

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L’esortazione “Conosci te stesso” (in greco antico: ΓΝΩΘΙ ΣΑΥΤΟΝ, gnôthi sautón; anche Γνῶθι σεαυτόν, Gnōthi seautón) è una massima religiosa greco antica iscritta nel tempio di Apollo a Delfi, patrimonio della sapienza oracolare delfica. La sentenza “Conosci te stesso” è connessa al tempio di Apollo a Delfi. Sul suo significato gli studiosi, anche se con alcune differenze, concordano sul fatto che con questa sentenza Apollo intimasse agli uomini di «riconoscere la propria limitatezza e finitezza».
Nel “Prometeo incatenato” di Eschilo, sarebbe un ammonimento a conoscere i propri limiti, «conosci chi sei e non presumere di essere di più»; sarebbe stata dunque una esortazione a non cadere negli eccessi.

Socrate:

L’autocoscienza è per lui il fondamento e la condizione suprema di ogni sapienza. «Conosci te stesso» sarà il motto delfico che egli fece proprio, a voler dire: solo la conoscenza di sé e dei propri limiti rende l’uomo sapiente, oltre a indicargli la via della virtù e il presupposto morale della felicità. Per Socrate infatti una vita inconsapevole è indegna di essere vissuta.

Edward Bach:

In “Guarisci Te stesso” , pubblicato nel 1931,dice:”Non è lo scopo di questo libro dimostrare che l’arte di curare sia inutile; sia lontano da ciò ogni mia intenzione. Ma spero umilmente che sarà una guida, per coloro che soffrono, nel cercare dentro di sé la reale origine delle loro malattie, in modo che essi stessi possano aiutare se stessi nel loro percorso di guarigione. Inoltre spero che questo libro possa stimolare coloro che, sia nella professione medica che in quella religiosa, hanno a cuore il benessere dell’umanità, nel raddoppiare i loro sforzi nel cercare sollievo alla sofferenza degli uomini, e, così, poter avvicinare il giorno in cui la vittoria sulla malattia sarà completa….

Ciò che noi conosciamo della malattia è il risultato finale prodotto nel corpo, la conclusione di forze profonde che agiscono da lungo tempo:

Edward Bach afferma che “….Apparentemente, il trattamento materiale ha successo, ciò non è niente più che un sollievo temporaneo, finchè la causa reale non sia stata rimossa. Nessuno sforzo che sia diretto solo al corpo può fare più che riparare superficialmente il danno, e in questo non sta la cura, dal momento che la causa è ancora operativa e può, in ogni momento, dimostrare la sua presenza sotto altre forme. Infatti, in molti casi, l’apparente guarigione è dannosa, poiché nasconde al paziente la reale causa del suo malessere, e, nella soddisfazione di una saluta apparentemente riconquistata, questa causa può acquistare forza, non essendo notata…..”
“Guardiamo invece il caso di un paziente che conosce, o che ne è stato informato da un medico saggio, la natura delle forze spirituali o mentali avverse, il risultato del cui conflitto ha precipitato la cosiddetta “malattia” nel corpo. Se questo paziente tenta di neutralizzare direttamente queste forze, la salute migliora fin dall’inizio, e, quando il processo sarà completato, scomparirà addirittura. Così si compie la vera guarigione: con l’attacco della roccaforte, la base reale della sofferenza…”
“Ciò che chiamiamo malattia è lo stadio terminale di un disordine molto più profondo, e per assicurare il successo completo della cura è ovvio che curare solo il risultato finale non sarà totalmente efficace, a meno di rimuovere la causa di base….”

Liberarsi dalle reali malattie: i nostri difetti interiori:

 

Edward Bach afferma che i nostri difetti  sono “le reali malattie ed è il proseguire e persistere in questi – dopo che abbiamo raggiunto quello stadio di sviluppo che ci permette di capire che sono errati – che precipita il corpo nei risultati dannosi che conosciamo come malattia.
L’orgoglio è dovuto, in primis, alla mancanza di riconoscimento della piccolezza della personalità e della sua estrema dipendenza dall’Anima, e del fatto che tutti i successi non sono per merito della personalità, ma benedizioni elargite dalla nostra Divinità interiore; in secondo luogo, alla perdita del senso della proporzione, della propria piccolezza nello schema della Creazione. Poiché l’orgoglio invariabilmente rifiuta di inchinarsi con umiltà e rassegnazione alla Volontà del Grande Creatore, commette azioni contrarie a quella Volontà.
La crudeltà è una negazione dell’Unità del tutto e una mancata comprensione che qualsiasi azione contraria ad un altro è in opposizione all’insieme, dunque un’azione contro l’Unità. Nessun uomo farebbe del male contro coloro che gli sono cari e vicini. Per la legge dell’Unità dobbiamo crescere finchè non capiamo che ognuno, in quanto parte dell’Unità, ci deve divenire caro e vicino, fintanto che anche coloro che ci perseguitino ci suscitino solo sentimenti di amore e simpatia.
L’odio è l’opposto dell’Amore, il contrario della Legge della Creazione. E’ contrario all’intero schema Divino ed è una negazione del Creatore; porta solo ad azioni e a pensieri che sono avverse all’Unità e opposti a quelli dettati dall’Amore.
L’egoismo di nuovo è una negazione dell’Unità e del dovere che abbiamo verso i nostri fratelli di non anteporre i nostri interessi al bene dell’umanità e alla cura e protezione di coloro che ci stanno vicini.
L’ignoranza è il non apprendere, il rifiuto di vedere la Verità quando ce ne viene offerta l’opportunità, e porta a molti atti sbagliati, come può succedere solo nell’oscurità; atti che non sono possibili quando la luce della verità e della Conoscenza è intorno a noi.

L’instabilità, l’indecisione e la debolezza dei propositi derivano dal rifiuto della personalità di essere governata dal Sé superiore, e ci portano a tradire gli altri, attraverso la nostra debolezza. Una tale condizione non sarebbe possibile se avessimo dentro di noi la conoscenza della Inconquistabile Invincibile Divinità che siamo in realtà Noi stessi.
L’avidità porta al desiderio di potere. E’ una negazione della libertà e dell’individualità di ogni anima. Invece di riconoscere che ognuno di noi è qui per sviluppare liberamente la sua strada secondo le indicazioni della sua sola anima, per accrescere la sua individualità, e per lavorare liberamente e senza ostacoli; la personalità avida desidera comandare, plasmare e dominare, usurpando il potere del Creatore.
Questi sono esempi di malattia reale, l’origine e la base di tutte le nostre sofferenze e disagi. Ognuno di questi difetti, se persiste contro la voce del Sé Superiore, produce un conflitto che si rifletterà necessariamente sul corpo fisico, producendo il suo tipo specifico di malattia.
Possiamo adesso vedere come ogni tipo di malattia di cui possiamo soffrire ci guidi alla scoperta dell’errore che giace dietro ogni afflizione. Per esempio, l’orgoglio, che è arroganza e rigidità di mente, darà luogo a quelle malattie che producono rigidità e tensione nel corpo.
Il dolore è il risultato della crudeltà, in modo che il paziente impari attraverso la sofferenza personale a non infliggerla ad altri, sia da un punto di vista fisico che mentale.
Le conseguenze dell’odio sono la solitudine, un temperamento violento incontrollabile, crisi di nervi e condizioni di isteria.
Le malattie dell’introspezione – nevrosi, nevrastenia, e condizioni simili – che tolgono alla vita così tanta gioia – sono causate da eccessivo egoismo.
L’ignoranza e la mancanza di saggezza portano difficoltà nella vita di tutti i giorni, e se ci dovesse essere una persistenza nel rifiutare di vedere la verità quando ne viene data l’opportunità, allora le conseguenze naturali sono i disturbi della vista.
L’instabilità della mente porta nel corpo quegli stessi disordini che influenzano i movimenti e la coordinazione.
Il risultato dell’avidità e del dominio degli altri sono malattie che rendono l’uomo uno schiavo del suo corpo, con desideri e ambizioni frustrati dalla malattia.
Inoltre, la parte del corpo colpita non è a caso, ma in accordo alla legge di causa ed effetto, e di nuovo può farci da guida.
Per esempio, il cuore, la fonte della vita e quindi dell’amore, viene attaccato specialmente quando l’aspetto dell’amore verso l’umanità non viene sviluppato o viene mal usato; una mano malata denota fallimento o errore in una azione; poiché il cervello è il centro di controllo, se questo è afflitto indica la mancanza di controllo nella personalità.”

La prevenzione e la cura della malattia possono essere trovate scoprendo gli errori dentro di noi ed eradicandoli con il comportamento corretto della virtù che li distruggerà; non combattendo l’errore , ma sommergendolo da un tale flusso della virtù contraria ad esso che questo sarà spazzato via dalla nostra natura.”

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Le essenze floreali pongono rimedio a tutto ciò:

I Fiori non aiutano la persona a reprimere gli atteggiamenti negativi, bensì a trasformare questi ultimi nel loro lato positivo, stimolando il potenziale di autoguarigione e aiutando il corpo a liberarsi dalla malattia o dallo stress.

Molti di noi attraversano fasi difficili, è proprio allora che i Fiori offrono il loro aiuto estremamente prezioso, contribuendo a ristabilire l’equilibrio interiore prima che i sintomi di una malattia fisica abbiano il tempo di manifestarsi.

La Floriterapia psicosomatica propone una lettura simbolica del corpo e delle sue malattie. Secondo tale visione, i disturbi che ci affliggono non sono mai eventi casuali, bensì ”messaggi “ di un un preciso malessere interiore.

L’approccio della Floriterapia Psicosomatica coadiuva la salute e il benessere a scopo preventivo e ciò è perfettamente in linea con quanto riportato nel testo di Nora Weeks, l’assistente di Edward Bach :” The Medical Discoveries of Edward Bach Physician”.

Contattami per una consulenza in Floriterapia Vibrazionale Psicosomatica.

Consulto Floreale

DiAlessandra Zarone

Disarmonie dell’apparato femminile

Disarmonie dell’apparato femminile

Sapevi che lo stress produce un eccesso di cortisolo che inibisce la produzione di progesterone ovarico?

Questo porta ad un aumento relativo degli estrogeni. Quando gli estrogeni dominano, allora i fibromi possono aumentare di dimensione.

Attività fisica

 
Uno studio ha mostrato che un’attività fisica intensa di 7 ore o più alla settimana riduce del 30-40% la comparsa di fibromi. L’attività fisica sembra influire più sulla comparsa dei fibromi che sulla crescita di quelli già presenti .
Inoltre, una moderata attività fisica giornaliera aiuta a regolarizzare il ciclo mestruale e quindi i flussi ormonali che possono influenzare la comparsa o lo sviluppo di un fibroma.

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Nel caso di ipotiroidismo, l’ipofisi aumenta la sua attività per indurre la tiroide a produrre più ormoni. Questa iperattivazione dell’ipofisi può però coinvolgere anche le ovaie, aumentare quindi la produzione di estrogeno e alla fine influenzare la comparsa o la crescita dei fibromi uterini.

Medicine non convenzionali:

 
Se i fibromi compaiono precocemente rispetto al presunto periodo in cui la donna andrà in menopausa hanno molto più tempo per crescere di dimensioni e causare dei sintomi. Le diverse terapie naturali possono essere di grande aiuto nel frenare l’evoluzione dei fibromi e nel contrastare gli eventuali sintomi associati. In questo modo è possibile tenere sotto controllo il problema, accompagnare la donna verso la menopausa e salvare l’utero.
Per l’impostazione di una strategia terapeutica efficace e bene prima completare il necessario percorso diagnostico (vista ginecologica, ecografia, ecc.) e poi rivolgersi ad un medico esperto in MNC. Controlli ecografici periodici potranno confermare o meno l’efficacia della cura.

Ayurveda:

Offre svariati preparati composti molto efficaci e studiati per i diversi problemi legati alla presenza dei fibromi: emorragie, crescita di fibromi, ciclo irregolare. In presenza di fibromi è bene evitare piante medicinali ricche di estrogeni, che spesso vengono prescritte nel periodo della menopausa.

Cambia stile di vita:

Lo stile di vita dovrebbe mirare a ridurre kapha, con la corretta alimentazione e l’esercizio fisico, cominciando  gradualmente .

Vitamine:

  • Vitamina A: essenziale nel trattamento dei fibromi. Regola la replicazione cellulare e combatte le emorragie. Le fonti più ricche di vitamina A sono uova, grassi animali e fegato.
  •  Vitamina C: fondamentale per assorbire il ferro alimentare e combattere le emorragie, attraverso un’azione capillaroprotettrice.
  •  Vitamina E: può essere utile nel caso di dismenorrea e sintomi associati (nausea, cefalea, mammite,cc.), che spesso si associa ai fibromi.

Contattami per approfondire questo problema, con una Consulenza Naturopatica.

DiAlessandra Zarone

Disarmonia del corpo e significato

La visione della Grecia antica

I Greci furono i primi a riconoscere l’obesità come un disturbo medico:Ippocrate scrisse che «la corpulenza non è solo una malattia in sé, ma il presagio di altre». Il chirurgo indiano Susruta collegò l’obesità alle malattie cardiache e al diabete: egli raccomandava il lavoro fisico per curare i suoi effetti collaterali.

 

Visione medievale e rinascimentale

Nel corso della storia dell’umanità, la maggior parte delle popolazioni ha lottato contro la scarsità di cibo: l’obesità è pertanto rimasta storicamente circoscritta a una minoranza, venendo considerata come un segno di ricchezza e di prosperità. Il sovrappeso era comune tra gli alti funzionari europei nel Medioevo e nel Rinascimento, così come nelle antiche civiltà dell’Asia orientale.

 

Il corpo nell’arte

Fra le prime riproduzioni scultoree del corpo umano, risalenti a un periodo compreso fra i 35 000 e i 20 000 anni fa, si annoverano le cosiddette Veneri paleolitiche, statuine raffiguranti donne obese che secondo alcuni rappresenterebbero un simbolo idealizzato della fertilità, mentre a parere di altri costituiscono una descrizione realistica della femminilità dell’epoca. La corpulenza è invece del tutto assente nell’arte greca e romana, in ossequio al canone di bellezza classico.

Durante il Rinascimento, alcuni esponenti delle classi sociali più elevate iniziarono a ostentare le loro imponenti dimensioni, come si può constatare per esempio nei ritratti di Enrico VIII e di Alessandro dal Borro.

Simbologia del cibo

Il cibo diventa il sostituto di una gratificazione autentica e l’effetto collaterale non può che essere l’aumento di peso. Il grasso accumulato si trasforma in una gabbia nella quale ci siamo imprigionati con le nostre mani non vedendo che la zavorra più pesante non è nel corpo ma nella mente.

 

Perchè si ingrassa

Chi ingrassa spesso indossa una maschera di apparente felicità, ma dentro di sé cova una grande rabbia verso se stesso e verso il mondo. Risentimento e frustrazione producono un grande dolore psichico che viene compensato con altro cibo in un circolo vizioso senza via d’uscita.

Gli esperti riuniti a Parigi per l’ottavo congresso internazionale sull’obesità nel 1998 avvertivano: l’obesità classica degli uomini, “a mela”, con il grasso che si deposita nell’addome.

Chi è stressato tende a mangiare di più perché il cervello stimola la produzione di sostanze che condizionano la regolazione del senso di fame e di sazietà ma non solo: gli ormoni dello stress regolano la distribuzione del grasso favorendo i depositi di adipe nell’addome.

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La rabbia è un atteggiamento mentale, una condizione dell’essere che, se limitata ed episodica, rappresenta un disagio comune, doloroso da gestire poiché comporta un notevole dispendio energetico e un impegno mentale non indifferente.

Un aiuto naturale: le essenze floreali

Le essenze floreali aiutano a contrastare gli stati d’ansia, favoriscono il rilassamento, attenuano i disagi fisici causati dallo stress, armonizzando i ritmi biologici e migliorando la qualità del sonno negli adulti e nei bambini, consentendo di raggiungere il rilassamento necessario per un buon sonno ristoratore. Permettono di imparare a delegare le mansioni, a dedicare tempo e spazio a sé stessi senza lasciarsi travolgere da agitazione e preoccupazioni.

Contattami per una Consulenza in Floriterapia Vibrazionale Psicosomatica.

 

DiAlessandra Zarone

Naturopata naturalmente

Buongiorno a tutti, oggi vi parlerò di ciò che per me significa essere Naturopata.

Analizziamo innanzitutto ciò che il termine “Naturopatia ” indica

La naturopatia o medicina naturopatica è un insieme di pratiche di medicina alternativa, i cui fondamenti teorici furono raccolti da principi salutistici di diversa provenienza, forse formulati alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti per poi diffondersi, in diverse forme, nel resto del mondo, senza però mai riuscire a dare vita a una medicina autonoma, univocamente e coerentemente definita. Essa dichiara di avere come obiettivo la stimolazione della capacità innata di autoguarigione o di ritorno all’equilibrio del corpo umano, denominata omeostasi, attraverso l’uso di tecniche e di rimedi di diversa natura, oppure attraverso l’adozione di stili di vita sani e in armonia con i “ritmi naturali“.

Le pratiche naturopatiche possono essere molto varie: massaggi, riflessologia plantare, idroterapia, cromopuntura/cromoterapia, floriterapia, climatoterapia, aromaterapia e molte altre.

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Il termine “naturopatia”

Il termine “naturopatia” fu coniato nel 1895 dallo statunitense John Scheel, medico a New York, Il significato odierno più accreditato della parola “naturopatia” è “sentiero della natura” per mantenere o ripristinare lo stato di benessere. Non è chiaro se il termine sia derivato da Nature’s Path (Sentiero della natura) da cui, in seguito, Naturopathy; più discussa rimane l’attribuzione dell’etimo a natura e al greco pathos (simpatia, empatia, sentimento, sofferenza) ovvero “empatia con la natura”.

Nel 1902 Scheel autorizzò Lust, discepolo di padre Kneipp trasferitosi dalla Germania negli USA nel 1892, a utilizzare il termine “naturopatia” per descrivere la raccolta eclettica di dottrine sulla guarigione naturale.

Tale termine, diffuso negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nel Commonwealth, indica la medicina naturopatica quale applicazione dei principi curativi della natura (acqua, sole, terra, cibo ecc.), nel contesto delle conoscenze moderne.

Edward Bach,  Naturopata  Naturale

Egli curò davvero seguendo una missione spirituale, i poveri, senza volere nulla in cambio, a tal proposito affittò uno studio a Nottingham Place a Londra. Si dedicò alla ricerca sperimentale delle erbe, trascorrendo ore in campagna o al mare, nei parchi, appena ne aveva l’occasione, raccolse campioni di erbe che egli potenziò e testò.

Come un Druido, egli aveva il potere divino di guarire con le mani, spesso allungava la mano sulla spalla o sul braccio di un paziente che istantaneamente guariva, poiché egli infondeva energia di guarigione e lasciandosi guidare dal suo intuito, dell’ispirazione che definiva divina, conobbe la vera saggezza che lo condusse a scoprire un nuovo metodo di cura, innovativo e rivoluzionario, più semplice e pratico, in tempi di medicina razionale e scientifica, lontana dall’epoca dei medicamenti erboristici. Attingendo dalla Fonte Divina, incarnata nella natura stessa e senza sapere quali piante avessero proprietà medicinali, si lasciò guidare, con la convinzione che nessuna sostanza velenosa contenuta nelle piante, avrebbe potuto realmente causare severe reazioni nel corpo umano.

La sua doveva essere una ricerca volta a curare e non un palliativo per “tamponare” la malattia. Stando a contatto con la campagna gallese, si era reso conto che i suoi sensi si erano affinati tanto da percepire inconsapevolmente, senza l’uso della razionalità. Se prendeva tra le mani un fiore, poteva comprendere gli effetti, le vibrazioni, il potere emesso e ciò che avrebbe curato. Alcuni fiori curavano la mente o il corpo, altri provocavano dolore, vomito, febbre, manifestazioni cutanee, ecc, poteva testare tutto su di sé, facendo a meno del laboratorio londinese, usando quindi i sensi, l’intuizione donatagli dal Creatore.

Egli scoprì che le malattie sono una conseguenza di uno stato mentale, che interferiva con la normale felicità dell’individuo, che comportava, diremmo noi naturopati, una mancata metabolizzazione e una somatizzazione in un determinato organo o tessuto, con conseguente insorgere della malattia. La mente, sosteneva Bach, ha totale controllo sulle condizioni psico-fisiche di ogni essere umano. La sua nuova farmacopea voleva assistere i malati affinché si liberassero di un certo stato mentale, che causava la malattia. Le essenze floreali dovevano essere assunte anche ogni cinque minuti, e la prescrizione era spesso cambiata da Bach, ad ogni incontro, il paziente doveva essere considerato come se fosse nuovo, richiedeva quindi una nuova diagnosi e una cura diversa.

Io e la Naturopatia

Perchè ho scritto e condiviso  tutto ciò?

La  mia vita è dedicata alla Naturopatia, il mio unico maestro è Edward Bach, che ringrazio con tutto il mio cuore, ovunque si trovi ora… nell’infinito amore dell’Universo.

Studio da almeno 15 anni e continuo a farlo, mi aggiorno per conoscere nuove  erbe, rimedi floreali, ed ogni altro rimedio naturale che possa permettermi di aiutare le persone che mi chiedono aiuto.

Le guerre fra colleghi le lascio volentieri fare a chi si sente top manager anzichè Naturopata, a chi, secondo me non ha capito nulla del senso di questo lavoro, che è più una vocazione. Chi  odia così tanto i propri colleghi non ha serenità interiore e dunque mi chiedo come possa amare e comprendere chi soffre.

La mia vita  è incentrata sull’essere Naturopata naturalmente, e ciò mi è così spontaneo da perdere la nozione del tempo, mentre ricerco, traduco, scrivo e raccolgo in me emozioni, intuizioni, mentre passeggio nel verde ed osservo la Natura.

Ti offro il mio aiuto, contattami quando vuoi.

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DiAlessandra Zarone

Scegliere di stare bene

Buongiorno a tutti, oggi vi parlerò del concetto di “Stare Bene” e per farlo cito il Dottor Morelli:”Scegliere di stare bene vuol dire anche non avere più alcun rapporto con il passato. Quello che è accaduto è accaduto e io non devo più cercarlo o ricercarlo. Scegliere di stare bene significa avere la mente pronta a cavalcare l’onda di quel che accade adesso, bello o brutto che sia, ricordando che le cose dipendono da me, o meglio dal mio sguardo. Goethe, il grande scrittore e poeta tedesco, amava guardare il suo orto, il giardino le piante, ma non affrettatamente, in modo superficiale, ma le osservava attentamente per cogliere la magia nascosta in quell’ambiente naturale. Così dovremmo fare noi: un fiore che fiorisce, un animale che passa, anche questo è scegliere di stare bene”.

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Epicuro descrive molto bene il concetto di felicità e di piacere:

 

Epicuro afferma che il solo vero piacere è in quiete è caratterizzato dall’assenza di dolore, che permette all’uomo di raggiungere la felicità .

Secondo Epicuro la felicità inizia stando bene con se stessi.
La felicità è strettamente legata all’imperturbabilità che consente un’autentica libertà.
La felicità si lega ai piaceri naturali e necessari : quelli che hanno a che fare con la propria condizione e di cui ho bisogno per mantenermi in vita, lo stretto indispensabile.

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Anche Osho  fornisce molte risposte al nostro stato di disequilibrio ed infelicità, che conducono evidentemente ad uno stato di malessere:

 

Credere negli altri

 

Non ti chiedo di credere negli altri. Quello è solo il risultato di una mancanza di fiducia in se stessi.

Cercare fuori di sè

 

E’ tempo che tu smetta di cercare fuori di te, tutto quello che a tuo avviso potrebbe renderti felice. Guarda in te, torna a casa.

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Le persone non sono comprensive

 

L’uomo libero è come una nuvola bianca. Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione.
In una società migliore, formata da persone più comprensive, nessuno vorrà cambiarti. Tutti ti aiuteranno ad essere te stesso perché essere te stesso è la cosa più preziosa al mondo.

Attaccarci agli altri

 

La causa dell’infelicità risiede nel nostro attaccarci agli altri, nelle aspettative che abbiamo nei loro confronti, nella speranza che siano gli altri a darci la felicità. E ogni volta che la speranza ti abbandona, ti senti frustrato.

L’ego vuole sempre controllare ogni cosa

 

Il reale è sempre imprevedibile ed è sempre caotico. Qualsiasi ordine è imposto con la forza. Nel caos esiste un ordine spontaneo che ha una sua bellezza. Ma, poichè è imprevedibile, non può essere controllato e l’ego ne resta spaventato. L’ego vuole sempre controllare ogni cosa: ama l’ordine e ha paura del caos. Il caos è la morte dell’ego, ma il divino è caos, ed è imprevedibile. Sprigiona la tua realtà!

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Si diventa qualsiasi cosa si pensa

 

Il Buddha diceva e lo ripeté continuamente per quarant’anni, che si diventa qualsiasi cosa si pensa. Il pensiero determina tutto ciò che sei. Se sei finito dipende dal tuo punto di vista: abbandona questa opinione e diventa infinito.

Non avere radici

 

Metti radici nella terra così potrai ergerti alto nel cielo; metti radici nel mondo visibile così da poter raggiungere l’invisibile.

 

Sentirsi in colpa

 

Smettila di sentirti in colpa! Sentirsi in colpa è come vivere all’inferno. Non sentirti colpevole, e avrai la freschezza delle gocce di rugiada al primo sole del mattino, avrai la bellezza dei petali del fiore di loto nel lago, avrai lo splendore delle stelle nella notte. Quando il senso di colpa svanisce, avrai una vita completamente diversa, radiosa e colma di luce. I piedi inizieranno a danzare e il cuore canterà mille canzoni.

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Non pensare a ciò che piace veramente

 

Dimentica per un momento la felicità, non è possibile conquistarla in modo diretto. Pensa piuttosto a cosa ti piace, a che cosa ti diverte di più quando la fai: falla e lasciati assorbire; allora la felicità sorgerà in te spontaneamente. Se ti piace nuotare, nuota e gioisci; se ti piace spaccare la legna, spaccala e gioisci. Fà qualsiasi cosa ti piace fare e lasciati assorbire. Mentre sarai assorto in quel fare, improvvisamente sentirai accadere in te quell’atmosfera, la calda e soleggiata atmosfera della felicità. D’un tratto ti sentirai avvolgere dalla felicità.

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La felicità ed il Benessere tramite le Essenze floreali 

 

Le essenze floreali aiutano a ritrovare benessere autentico e duraturo, riequilibrano lo stato d’animo, ritemprano lo spirito e infondono una piacevolissima sensazione di pace, serenità, quel sentirsi a posto con il Tutto, in armonia.

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Il cibo può modificare positivamente il tuo stato d’animo

 

La Dietetica Cinese è un aspetto del complesso terapeutico proprio della Medicina Tradizionale Cinese. La dietetica cinese si occupa dello sfruttamento a fini terapeutici degli alimenti siano essi assunti in forma unica o in combinazioni con altri alimenti.

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Ti offro la possibilità di riequilibrare le tue energie e il tuo stato d’animo con un Consulto di Floriterapia Vibrazionale Psicosomatica o una Riequilibrio Degli Stati D’Animo:

 

 

 

DiAlessandra Zarone

Timo, disinfettante naturale

Timo, disinfettante naturale

Fu tradotto nel latino thymus che ha dato il nome alle due specie principali, Thymus vulgaris e Thymus serpillum: la prima, che vive prevalentemente nei luoghi aridi,
presenta i fusti ascendenti o eretti e i fiori rosei o bianchi; la seconda ha i fiori rosei con foglioline punteggiate di piccole ghiandole che contengono olii essenziali. Quest’ultima è stata chiamata serpillum perché, scriveva Plinio, «serpeggia, il che avviene nella specie selvatica, soprattutto nei terreni rocciosi; mentre in effetti quello coltivato
non striscia, ma cresce in altezza fino a un palmo».

Siccome il nome ricorda i serpenti, si diceva anticamente che fosse efficace contro il morso dei rettili.

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Medicina antica

Nel Rinascimento, come testimonia Castore Durante, lo si consigliava, cotto nel vino, per gli asmatici e i podagrosi, ma anche per curare le irritazioni della vescica, eliminare la tenia, guarire dagli avvelenamenti  e provocare le mestruazioni. Lo si usava, secco, polverizzato e mescolato ad argilla, come dentifricio e disinfettante delle gengive.

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Rimedio erboristico moderno

Ancora oggi lo si adopera per la pulizia del corpo e la disinfezione in soluzioni detergenti saponose. È inoltre un componente delle lozioni per capelli.
Dal timo si estrae un olio essenziale, costituito da timolo e carvacrolo
e da  terpeni e derivati terpenici, con proprietà antisettiche e antispasmodiche.

Un tempo lo si consigliava quale farmaco adatto a curare, per via orale, tifo e dissenterie o, inalato, la tubercolosi, la bronchite e la pertosse.

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Floriterapia

 

L’ essenza floreale  viene utilizzata quando si ha la sensazione di non avere abbastanza tempo. Esso ha la capacità di alterare la percezione del flusso del tempo, permettendo di accelerare o rallentare. Può essere utilizzato per la vita lavorativa . E ‘anche un amplificatore di altre essenze, accelera il processo di guarigione . Timo aiuta ad accrescere i nostri sensi, ad essere più ricettivi alle informazioni che  ci circondano e potrebbero migliorare le nostre scelte e le risposte alla vita . E’ utile quando questi sensi superiori sono stati disattivati o diminuiti. Timo ci ricorda quei sensi e ci porta ad un nuovo livello di conoscenza . E’ utile per  scoprire nuovi talenti.

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DiAlessandra Zarone

Origano, antisettico naturale

L’origano (Origanum vulgare), antisettico naturale appartiene alla famiglia delle Labiatae e al genere Origanum: ha infatti molte proprietà in comune con essa.

Etimologia

Il suo nome deriva dal greco origanos, composto da óros, montagna, e da gànos, splendore: «splendore di montagna» perché allo stato spontaneo è una pianta che alligna soprattutto nelle zone alte. Fu molto apprezzato fin dall’antichità – come testimoniano DioscorideColumella e Plinio – per le qualità terapeutiche delle sommità
fiorite e delle foglie che contengono timolo, carvacrolo, terpinene, tannini e sostanze amare.

Proprietà curative

  • antalgico
  • antisettico
  • antispasmodico
  • espettorante
  • parassiticida
  • stomachico
  •  tonico

 

Lo si usa per curare o preservare l’apparato respiratorio e digerente. 

E’ perciò utile contro:

  • infiammazioni repiratorie 
  • riequilibrio delle funzioni digestive

 

Ha  azione stimolante sull’apparato nervoso; ma non manca di altre virtù: si può guarire rapidamente un torcicollo applicando sulla parte un cuscinetto delle sue sommità fiorite, appena colte e riscaldate per brevissimo tempo in padella. Lo si aggiunge infine alle vivande per ottenere una buona secrezione dei succhi gastrici e un miglior funzionamento del fegato.

Simbologia

L’origano ha suscitato il simbolo del Conforto.
Una leggenda diffusa fin dal Medioevo narrava che la cicogna, quando soffriva di stomaco per avere mangiato qualche cibo nocivo, si curava con origano.

Floriterapia

Oreganum vulgare bianco, ha un’energia curativa che avvolge e si dirige laddove è
necessario, ripristina  l’equilibrio a seguito di eventi stressanti e situazioni disarmoniche che hanno interrotto bruscamente il naturale flusso dell’energia psico-fisica. Origano individua ciò che necessita armonia, riportando così benessere e salute.

 

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DiAlessandra Zarone

Primula, rilassante e diuretico naturale

La Primula più diffusa nel nostro Paese è quella vulgaris i cui fiori presentano invece il capino eretto. Sia l’una sia l’altra, come le circa 200 specie, è apprezzata anche per le non poche proprietà medicinali.
L‘infuso di radici, foglie e fiori cura vertigini, palpitazioni, emicranie.
Il cosiddetto «vino di primula», che si ottiene mettendo i fiori in una bottiglia e coprendoli di vino bianco, favorisce la buona circolazione.
I fiori essiccati forniscono un tè aromatico ma privo di azione eccitante. Servono inoltre a profumare la birra e a migliorare il bouquet del vino; canditi, sono dolci deliziosi.

 

Proprietà curative:

  • antispasmodiche (attenua gli spasmi muscolari)
  • rilassa  il sistema nervoso
  • calmanti (agisce sul sistema nervoso diminuendo l’irritabilità
  • favorisce il sonno
  • diuretiche (facilita il rilascio dell’urina)
  • lassative (ha proprietà purgative)
  • pettorali e sudorifere (agevola la traspirazione e favorisce la sudorazione)

Nel passato veniva usata più largamente contro l’emicrania e i reumatismi.

In Floriterapia:

Primula è indicata in questi casi….

  • sentirsi rifiutati
  • indesiderati
  • evitare di impegnarsi nei rapporti,
  • paura di esser genitore
  • repressione sessuale ed emotiva

Ridona …

  • consapevolezza e cura delle memorie passate assimilate dalla propria madre
  • capacità di aprirsi emotivamente e creare rapporti impegnati e profondi .

 

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DiAlessandra Zarone

Salsapariglia Smilax aspera L, depurativo naturale

Salsapariglia Smilax aspera L, depurativo naturale

La Salsapariglia è un depurativo naturale,  appartenente alla numerosa famiglia delle Liliacee, ed è conosciuto comunemente anche con il nome di “smilace spinoso” e “straccia brache”. Originaria degli altopiani della Cina, del Giappone, della Corea e del Messico e conosciuta già da Dioscoride e da Teofrasto nel I secolo d.C., questa pianta raggiunse la massima notorietà nel XVII secolo, quando gli Spagnoli la indussero in Europa.

La varietà Americana di Salsapariglia era usata dagli indigeni come pianta depurativa e, poiché era ritenuta capace di curare la sifilide, suscitò grandi ma purtroppo infondate aspettative. Tra diverse specie di Salsapariglia si ricordano: Smilax aristolochiifolia, che cresce in Messico; S. regelii e S. officinalis, proprio del Centroamerica e delle Antille; S. china, comunque in Cina e Giappone. Oggi la pianta è diffusa in tutte le regioni tropicali e nelle regioni temperate, compresa quella del Mediterraneo; in Italia cresce spontanea ovunque.

Quest’erba prende il nome dalla parola spagnola “Zalzaparilla“. Strofinata vigorosamente, fa della schiuma saponosa, che assomiglia a quella dei cavalli quando sudano abbondantemente, da cui il nome di Salsa (schiuma) della pariglia (coppia di cavalli usata per traino carri, ecc.).

Proprietà medicamentose della Salsapariglia:


La radice contiene numerosi principi attivi tra cui la smilacina, la salsasaponina, l’acido salsasapinico.

  • Ha proprietà sudoripare e depurative. Può essere utilizzata in infusi e decotti per la prevenzione e l’ausilio in caso di influenza,raffreddorereumatismi, l’eczema.
  • Ha inoltre proprietà espettoranti ed emetiche (se somministrata in dosi abbondanti) e gli estratti vengono usati in formulazioni galeniche per migliorare l’assorbimento dei principi attivi farmacologici.Ha inoltre proprietà diuretiche.
  • Rappresenta un ottimo rimedio  naturale contro asma, gotta, nefrite.Stimola le funzioni dell’apparato renale, favorisce l’eliminazione di liquidi in eccesso, quale urea e acido urico, abbassa il colesterolo del sangue.
  • E’ un ottima regolatrice delle funzioni epatiche e agisce come fluidificante del sangue.

Decotto depurativo della pelle:

Fare bollire 20 grammi di radice di salsapariglia in circa 2 litri di acqua. Filtrate e fate riposare. Il decotto andrà assunto nella misura di 1 o 2 tazze al giorno, da sorbire lentamente.

Decotto per problemi articolari:

Fare bollire 30 grammi di radice di salsapariglia e 5 grammi di saponaria in 1 litro di acqua. Dopo venti minuti circa, bisogna spegnere e far riposare. La posologia è di 2 tazze al giorno per due settimane.

Cattiva digestione, inappetenza:

Assumere all’occorrenza nel corso della giornata, un’ora prima dei pasti principali, una tazza di infuso di radice o di rizoma, prendere, 3 volte nel corso della giornata, 10 g di polvere della pianta disciolta in una bevanda calda.
In dosi elevate la Salsapariglia può causare attacchi di vomito, pertanto non superare le dosi indicate. Fare attenzione, inoltre, a non confondere le bacche di Salsapariglia con quelle di edera o di tamaro.

Tonico emolliente e riattivante per pelli sensibili, facilmente irritabili dagli agenti atmosferici:

Mettere a macerare 2-3 cucchiaini di polvere di radice essiccata di Salsapariglia in 3 cucchiaini di alcool etilico ( o in 6 cucchiai di vodka); dopo 15 giorni di macerazione filtrare, sciogliere ½ cucchiaio di borace in 2 cucchiai di amamelide e aggiungere il composto all’alcool filtrato, mescolare bene, aggiungere 10 gocce di glicerina e travasare in una bottiglietta con tappo sottovuoto, applicare come di consueto sulla pelle del viso.

La Salsapariglia viene impiegata per rendere spumeggianti molte bibite rinfrescanti.

Puoi approfondire le problematiche trattate con un Consulto Naturopatico:

DiAlessandra Zarone

Sorbus domestica L, rimedio naturale per intestino

Sorbus domestica L, rimedio naturale per intestino

Sorbo – Sorbus domestica L. – Fam. Rosaceae.

Fioritura: Aprile-maggio -Parti raccolte: frutti, corteccia, gemme -Tempo balsamico: ottobre-novembre.

I frutti, non commestibili se acerbi, ma dolci e profumati se lasciati maturare a lungo, e le marmellate che se ne possono fare, erano un classico, infallibile toccasana contro i “mali del ventre“.

I frutti, chiamati sorbe o sorbole, sono ricchi di vitamina C e hanno sapore acidulo per il rilevante contenuto di acido malico.

Folklore:

Nel calendario arboreo dei Celti dava il nome al mese compreso fra la terza decade
di gennaio e la metà di febbraio, Luis  in cui cadeva una delle quattro grandi feste annuali, quella da noi chiamata la Candelora. Essi  consideravano il suo frutto, insieme
con la mela, nutrimento degli dei e amuleto contro fulmini e sortilegi. Nell’antica Irlanda, prima di una battaglia i Druidi accendevano fuochi con legno di sorbo e lanciavano incantesimi sopra di essi chiedendo agli spiriti di partecipare alla battaglia.

Medicina  Popolare

Nell’antichità, dopo aver fatto fermentare i frutti con il grano, se ne ricavava una bevanda simile al sidro, prodotta ancora oggi nell’Europa centrale.
I Romani la chiamavano cerevisia.
Nella tradizione popolare esiste un infuso di corteccia di sorbo e foglie di vite, assunto oralmente, per aiutare a normalizzare la circolazione ed anche un infuso o decotto di frutti e corteccia per regolarizzare le funzioni intestinale.


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Il porro, diuretico e disintossicante naturale

Il porro, diuretico e disintossicante naturale:

Il porro, diuretico e disintossicante naturale  è una pianta erbacea monocotiledone tradizionalmente classificata nella famiglia delle Liliaceae, che la moderna classificazione APG colloca tra le Amaryllidaceae.
La varietà Allium ampeloprasum var. kurrat chiamato comunemente kurrat è coltivata in Egitto e Medio Oriente. Viene largamente utilizzato nella cucina araba e maghrebina principalmente per le foglie.
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Medicina Antica:

Il porro ha proprietà simili a quelle della cipolla e dell’aglio che, secondo la medicina antica e medievale, sarebbe anche un utile medicamento contro i morsi dei serpenti non velenosi.allium-ursinum naturopata como

Avendo un bulbo tunicato molto allungato, ha evocato l’immagine del fallo, sicché gli si sono attribuite anche virtù afrodisiache. Un porro è anche l’emblema del Galles a causa del verde e del bianco che sono gli antichi colori celtici.

Nella Medicina Tradizionale Cinese e in macrobiotica il porro è considerato un alimento riscaldante.

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Si usa l’intera pianta

Proprietà :

  • rinfrescanti
  • disintossicanti
  • diuretiche
  •  per abbassare la pressione arteriosa
  • Il decotto dell’intera pianta si beve con diuretica

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Il Narciso: utilizzi in Fitoterapia e Floriterapia

Simbologia orientale:

In Cina il Narciso è simbolo di Felicità e Prosperità e viene donato in segno augurale di buon anno. Ma vi è chi, come Angelo De Gubernatis, vede nel fiore dai petali gialli un’immagine del sole. Solare è anche il simbolismo nella Bibbia, dove il narciso insieme con il giglio caratterizza la primavera e l’era escatologica. In queste due culture il simbolismo s’ispira non alle proprietà narcotizzanti della pianta, ma ai suoi luminosi colori, in cui predominano il giallo e il bianco.

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Mito di Omero:

Nel mito omerico il narciso viene generato non dal corpo del giovane, ma semplicemente «per compiacere il dio che molti uomini accoglie »: fiore infero, parrebbe dunque, fiore che conduce agli inferi.
Il suo nome greco, narkissos, che deriva dalla stessa radice di narkdo (intorpidisco, irrigidisco), nàrke (torpore, irrigidimento), ndrkesis (torpore), sembra avere una valenza infera.

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La visione psicologica del mito di Narciso: 

lo psicologo Henry Ellis, alla fine del secolo scorso, si servì del mito per designare col termine «narcisismo» un atteggiamento patologico della sessualità per cui il soggetto gode nell’ammirare il proprio corpo. Sigmund Freud lo reinterpretò in chiave psicoanalitica indicando con questo termine l’amore e l’interesse, pur soltanto psicologici, rivolti a se stessi.
Egli distingueva un narcisismo primario, in cui manca l’amore per l’oggetto, da un narcisismo secondario in cui l’amore ritorna al soggetto.

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Il Narciso in Botanica:

Da un punto di vista botanico il Narcissus nelle sue varie specie è una amarillidacea bulbosa il cui bulbo è tossico poiché contiene la narcissina, un potente alcaloide che probabilmente è la causa degli improvvisi e inspiegabili decessi di animali al pascolo nei prati mediterranei, dove il fiore è diffuso. Il profumo può provocare una specie di torpore, come avevano già osservato i naturalisti antichi, da Dioscoride a Plinio.

Il Narciso negli Erbari:

Fin dall’antichità il suo bulbo si è usato in medicina mentre ancora oggi se ne consiglia
il fiore essiccato come sedativo, antispasmodico e antidiarroico.

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I bulbi dei narcisi, ma anche le foglie, contengono un alcaloide velenoso – la narcisina – che provoca, se ingerito accidentalmente, disturbi neuronali e infiammazioni gastriche negli animali al pascolo o nell’uomo e, se non curato in meno di 24 ore, può provocare la morte.

Il Narciso in Floriterapia:

L‘essenza floreale di Narciso, è indicata per per l’identificazione e la risoluzione dei conflitti andando al centro del problema/paura. Da lì le problematiche possono essere affrontate stabilendo cosa è essenziale e nutriente per il Sè, tramite una sua identificazione con l’oggetto amato.

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Alchemilla, antico rimedio femminile

Alchemilla, deriva, da alchimia perché gli alchimisti medievali utilizzavano le grosse perle di rugiada che si depositavano sulle foglie durante la notte, ed erano dette “acqua celestiale” o “acqua dei saggi”. All’origine del fenomeno, abbastanza singolare, vi è
un processo conosciuto come “guttazione”, che si verifica quando in condizioni di eccessiva umidità l’acqua non evapora: in questa occasione l’Alchemilla perde l’acqua da alcuni stomi fogliari, diversi però da quelli che servono ai normali scambi gassosi. “Gli alchimisti, riferiva il Durante affermano con ostinata verità con quest’erba congelasi
Mercurio.”

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Non erano soltanto gli alchimisti a utilizzare l’Alchemilla, ma anche i medici che la consigliavano per curare le infermità femminilirassodare il seno.

“Dassi per venti giorni continui un cucchiaro per volta la polvere della secca in vino, o veramente in brodo con felice successo alle donne sterili, ove per lubricità d’humori non li rimanga il seme nella matrice “

  • Alchemilla ha proprietà vulnerarie e astringenti e si adoperano in infuso per riequilibrare l’intestino e il ciclo mestruale abbondante  in dose di 60 gr. in 1 litro d’acqua.

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  • È indicata nelle gengive infiammate e sanguinanti, ma anche per lavare le ferite, calmare le irritazioni e le infiammazioni delle mucose.
  • Esternamente si usa nelle contusioni.
  • Il decotto serve per tutti i dolori di testa, specialmente per indigestione di acqua nella stagione estiva, nei raffreddori, nelle infiammazioni degli occhi e nel mal di denti, facendo gargarismi.

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Bardana, riequilibrante della cute

Bardana, riequilibrante della cute

Di questa pianta si usa foglia, radice e semi.

  • Si beve il decotto fatto con la radice oppure con i semi, risultando un buon diuretico, ed è ritenuto un ottimo coadiuvante per il ripristino delle funzionalità epatiche
  • Il decotto della radice assunto per via orale, viene usato per affrontare problematiche del cuoi capelluto, si usa inoltre le foglie cotte oppure la polpa fresca della radice applicata sulla pelle per la stessa cura.
  • Le foglie, messe a macerare per una notte in aceto e sale, vengono poste dove abbiamo forti dolori reumatici.

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La Bardana ha proprietà sudorifere, depurative e cicatrizzanti:

  • Il decotto di radice in dose di  60 gr. in i litro d’acqua, fino a ridurlo a metà è purificante, risolvente, rinfrescante; giova nei disturbi delle vie urinarie, disarmonie a carico del sistema renale, giova ancora nei catarri polmonari, e in tutte le disarmonie  della  pelle.

  • Con le foglie fresche pestate, unite a chiaro d’uovo, si fanno impacchi sulle piaghe, indurimenti e ferite. Si possono adoperare anche le foglie secche, polverizzate, ma in dose alquanto più elevata.
  • Il sapone si prepara pestando radici e foglie, che si cuociono nel burro, filtrando il ricavato. E indicatissimo nelle scottature.
  • La tisana si prepara con 25 gr. di radici in ‘/2 litro di acqua. È un risolutivo efficace per i bambini colpiti da rosolia, dandone a bere un cucchiaino ogni 5  minuti. In due ore l’ eruzione è completa, e il bambino, tenendolo ben caldo, in tre giorni è guarito.

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  • Un empiastro ben caldo di foglie cotte nel latte fa cessare i dolori locali ordinari, risana in breve le ferite.
    Per le ulcere (vene) delle gambe, si unisce a un mezzo bicchiere di succo di foglie mezzo bicchiere di olio d’olivo; si agita fortemente fino a renderlo a consistenza d’unguento; si applica all’ulcera con una fascia di  cotone trasparente, ricoprendo con una foglia fresca di bardana.
  • Per far crescere i capelli: In un litro di acqua si aggiungano tre litri di aceto; vi si cuocia insieme il quantitativo di 3-4 grosse radici di Bardana per lo spazio di 15-20 minuti; si filtri e si lavi, fregando fortemente a guisa di massaggio, la testa 2-3 volte il dì, e se il bulbo non è morto, si ottiene realmente la crescita dei capelli.

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Eleuterococco _ Eleutherococcus senticosus, tonico naturale

Eleuterococco _ Eleutherococcus senticosus, , tonico naturale:

Eleutherococcus senticosus è un tonico naturale. La radice di Eleuterococco viene usata in erboristeria in forma di gocce o compresse in quanto le vengono riconosciute proprietà toniche ed adattogene, in grado di ottimizzare la secrezione degli ormoni.

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L’utilizzo della pianta è indicata negli stati di stress e sovraffaticamento, rinforza il sistema immunitario aumentando il numero dei linfociti T e stimolando l’attività dei globuli bianchi, utile in caso di debolezza, convalescenza, nell’esaurimento psicofisico, nella stanchezza, nella attività sportiva, previene l’insorgenza delle malattie, indicato nei periodi di ridotta capacità di rendimento, di concentrazione e di attenzione, stimola il metabolismo e aiuta nelle spasmofilie.

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Ha proprietà adattogene, stimolanti del sistema nervoso centrale, antidepressive, toniche generali e stimolante dell’attività endocrina.

Agisce sulle ghiandole surrenali, diminuendo il contenuto intraghiandolare di colesterolo e di vitamina C, aumentando la produzione di ormoni surrenalici.

E’ capace di stimolare la sintesi proteica a livello del fegato, del pancreas e della corteccia surrenalica, azione anabolizzante probabilmente legata a un aumento dell’ormone della crescita.


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DiAlessandra Zarone

Ficus carica L. , rimedio naturale per calli e verruche

Fico – Ficus carica L. ; Fam. Moraceae, rimedio naturale per calli e verruche:

Fico – Ficus carica L. ; Fam. Moraceae, rimedio naturale per eliminare calli e verruche,

fioritura maggio-settembre. Parti raccolte: foglie e frutti. Tempo balsamico: estate.

Simbologia biblica:

Un pianta fruttifera, simbolo, nei tempi biblici, di libertà, di prosperità, di vita gioiosa e ampiamente citata nei Vangeli e nel Corano, come realtà botanica e come simbolo della fertilità, della vita serena .

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Utilizzi e consigli :

  • Il decotto veniva usato come coluttorio in caso di problematiche dentali e stomatiti e la foglia contusa oppure il lattice venivano applicate su un porro, la cui base era legata con un filo per favorirne il distacco, applicato in impacco sugli ascessi; il lattice sulle punture d’insetti. La foglia contusa veniva applicata direttamente su un porro.
  • Gemme fresche: l’attività è da attribuirsi agli enzimi digestivi contenuti; regolarizza la motilità e la secrezione gastroduodenale, soprattutto in soggetti con reazioni psicosomatiche a livello gastrointestinale.

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  • Foglie: raccolte da maggio ad agosto e fatte essiccare lentamente, contengono furocumarine, bergaptene, psoralene, cumarine, lattice; hanno proprietà emmenagoghe, antinfiammatorie, espettoranti e digestive; le furocumarine possono creare problemi con fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • Frutti acerbi: le  parti verdi e  i giovani rametti: il lattice che sgorga dai tagli contiene amilasi e proteasi, viene applicato per uso esterno per  calli e verruche per l’azione caustica e proteolitica; va usato con cautela: è ustionante ed irritante per la pelle.
  • Frutti freschi: assunti in quantità hanno un effetto lassativo. 
  • Frutti essiccati: ricchi di vitamine A e B, proteine, zuccheri, e sali minerali (potassio, magnesio, calcio) hanno proprietà emollienti, espettoranti e lassative.

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Si ricorda comunque che anche le foglie hanno in parte caratteristiche irritative per il contatto di fregamento con la pelle, la sensibilizzazione è enfatizzata dal calore e dalla esposizione ai raggi ultravioletti, soprattutto in soggetti predisposti; è invece limitata da semplice risciacquo con acqua e permanenza lontano dall’irraggiamento solare, anche indiretto, per qualche ora.

È diffusa la credenza che il lattice del fico aiuti ad abbronzarsi. L’applicazione di lattice di fico sulla pelle e successiva esposizione di questa alla luce solare intensa comporta invece lesioni ed ustioni, anche gravi.


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Rimedi naturali per depressione e stress

Rimedi naturali adattogeni per depressione e stress:

Gli adattogeni comprendono una categoria di medicinali vegetali e prodotti nutrizionali che promuovono l’adattabilità, la resilienza e la sopravvivenza degli organismi viventi nello stress. Gli adattogeni hanno effetti farmacologicamente pleiotropici ( Pleiotropia – Wikipedia )sul sistema neuroendocrino-immunitario.

Alcune combinazioni di piante adattogene forniscono effetti unici a causa delle loro interazioni sinergiche, non ottenibili da nessun ingrediente in modo indipendente.

Gli adattogeni sono modificatori di risposta allo stress che aumentano la resistenza aspecifica di un organismo allo stress aumentando la sua capacità di adattarsi e sopravvivere. Mostrano effetti benefici polivalenti contro infiammazione cronica, aterosclerosi, deficit cognitivo neurodegenerativo, disturbi metabolici, cancro e altre malattie legate all’invecchiamento. Gli usi attuali e potenziali degli adattogeni sono principalmente correlati all’affaticamento indotto dallo stress e alla funzione cognitiva, alle malattie mentali e ai disturbi comportamentali. Riducono gli effetti dannosi di vari fattori di stress, a causa dell’aumento del livello basale di mediatori coinvolti nella risposta allo stress.

Ginseng

Il Panax ginseng, una nota medicina tradizionale cinese con molteplici attività farmacologiche, svolge un ruolo cruciale nella modulazione dei disturbi dell’umore. Diversi studi recenti hanno identificato un ruolo importante nella prevenzione e l trattamento della depressione. Per migliaia di anni la medicina tradizionale cinese si è affidata a questo rimedio per ripristinare e migliorare il benessere. Più recentemente, ha guadagnato popolarità in Occidente, dove è diventato uno dei rimedi erboristici più ricercati.

Panax ginseng è commercializzato e utilizzato per mantenere l’energia, aumentare le capacità mentali e fisiche, migliorare l’umore, promuovere la salute generale e il benessere. Panax ginseng è stato studiato in una serie di studi clinici randomizzati che indagano il suo effetto sulle prestazioni fisiche e psicomotorie, sulla funzione cognitiva, sull’immunomodulazione, sul diabete mellito e sulle infezioni da herpes simplex di tipo II.

Attualmente, diciassette piante sono state raggruppate sotto il genere Panax . Le specie più comuni utilizzate per le preparazioni botaniche sono Panax Ginseng (ginseng coreano), è coltivato in Corea e Cina, Panax quinquefolius (ginseng americano)  è coltivato negli Stati Uniti (Virginia e Wisconsin) e in Canada.

Il ginseng coreano C A Meyer è utilizzato principalmente per mantenere l’omeostasi del corpo, e l’efficacia farmacologica del ginseng coreano, identificato dalla scienza moderna, include una migliore funzione cerebrale, anti-affaticamento e anti-stress, effetti preventivi contro i tumori, potenziamento del sistema immunitario, ha effetti anti-diabetici, migliora la funzionalità epatica, regola la pressione sanguigna, disturbi del  climaterio e sessuali , effetti antiossidanti e anti-invecchiamento.

I principi attivi del Ginseng sono dei composti fitochimici detti ‘ginsenosidi’, sostanze simili a steroidi che esprimono proprietà in grado di bilanciare e contrastare gli effetti dello stress. I ginsenoidi possono avere effetti diversi che diversificano le varietà di Ginseng: ad esempio, alcuni possono stimolare il sistema nervoso centrale, altri sedarlo e altri ancora bilanciano i processi metabolici, abbassando la glicemia, migliorando il tono muscolare, stimolando il sistema endocrino per mantenere livelli ormonali appropriati.

 

Guaranà

Il guaranà (Paullinia cupana) è abitualmente ingerito dalle persone in Amazzonia ed è un ingrediente chiave in varie bevande energetiche consumate in tutto il mondo. L’estensione della longevità e la bassa prevalenza di malattie croniche legate all’età sono state associate all’assunzione abituale di guaranà.

Le piante utilizzate nella medicina popolare hanno fornito una base per la scoperta e la caratterizzazione di diversi farmaci attualmente utilizzati clinicamente.

La guaranà (P. cupana), una pianta che si trova nella foresta pluviale del bacino amazzonico, viene coltivata utilizzando i suoi semi ricchi di caffeina-polifenolo.

Studi hanno riportato le attività chemio-preventive e anti-mutagene degli estratti di guaranà.

  • La guaranà è una pianta originaria del Brasile che presenta un effetto benefico sul controllo del peso corporeo e sulle alterazioni metaboliche.
  • La guaranà  è ricca di diversi composti bioattivi come metilxantine (tra cui caffeina, teobromina e teofillina) tannini, saponine, catechine, epicatechine e proantocianine. Il guaranà protegge da protezione contro l’ipertensione, l’obesità e la sindrome metabolica nei volontari sani anziani.
  • Il consumo di guaranà ha a un effetto benefico funzione epatica e renale.
  • Ha effetto preventivo sulla compromissione della memoria e sull’attività dell’acetilcolinesterasi (AChE) nelle strutture cerebrali e disturbi cognitivi. La polvere di guaranà riduce il danno epatico causato dall’iperlipidemia. Ha effetti epatoprotettivi e genoprotettivi sul fegato.

Guaranà produce un seme alcaloide e ricco di polifenoli con proprietà antimicrobiche, antiossidanti e antinfiammatorie, dove la caffeina è il composto principale.

Ha effetti antiossidanti e preventivi nei disturbi neurodegenerativi, come nel morbo di Parkinson, Alzheimer e Malattia di Huntington (malattia genetica neurodegenerativa che colpisce la coordinazione muscolare e porta a un declino cognitivo e a problemi psichiatrici), protegge vitalità, attività locomotoria, sonno.

Riduce le  malattie metaboliche cardiovascolari e ha effetti positivi sul metabolismo lipidico, principalmente correlati ai livelli di lipoproteina a bassa densità (LDL).

 


Cola

La noce di cola contiene circa il 3% di caffeina e circa il 2% di teobromina. Entrambi questi composti agiscono come “vasodilatatori”, allargando i vasi sanguigni e aumentando il flusso sanguigno al cervello. Aumenta i livelli di ossigeno nel cervello, sostiene  la funzione cognitiva e la vigilanza.

La ricerca mostra che il consumo di estratto di noci di Cola aumenta l’attività del sistema nervoso, la frequenza cardiaca e il tasso metabolico. Agisce anche come soppressore dell’appetito. Secondo uno studio pubblicato sull'”African Journal of Biotechnology”, Cola  può aumentare il tasso metabolico del 118%.

Cola è anche conosciuta come erba “termogenica” (bruciagrassi), e come tale è spesso utilizzata come ingrediente negli integratori per la perdita di peso. È ricco di xantine e polifenoli – recenti ricerche mette in relazione questi composti con un’attivazione della termogenesi e, di conseguenza, con possibili trattamenti per l’obesità.

Aiuta la digestione:

Nella cultura africana, la noce di Cola viene masticata prima dei pasti come aiuto alla digestione. Recenti ricerche hanno dimostrato che i composti in questa erba migliorano significativamente la produzione di acido gastrico e aumentano l’efficacia degli enzimi digestivi all’interno dello stomaco. Ciò aumenta anche l’assimilazione dei nutrienti, consentendo al corpo di estrarre più facilmente i preziosi nutrienti dal cibo.

Cola può alleviare altri disturbi digestivi come gonfiore, flatulenza, crampi e stitichezza.

La ricerca mostra che Cola ha un effetto e previene  la nefropatia diabetica (malattia renale).

E’ utilizzata in Africa tropicale per il trattamento di emicrania, disturbi metabolici ecc.

Cola è una pianta forestale sempreverde che è comune nella regione tropicale dell’Africa. Ha diverse specie come cola acuminata che è predominante in Togo, Angola, Liberia, Costa d’Avorio, Senegal e Nigeria . Entrambe le specie sono ora coltivate in zone tropicali dell’America e nel sud-est asiatico L’albero di Cola cresce fino a 25 metri di altezza con fiori giallo pallido, strisce viola, frutti a forma di stella e scafi legnosi. Ha foglie di colore lucido e verde chiaro. I frutti possono pesare fino a 3 chilogrammi e contenere grandi semi con noci marroni rossastre note come noci di cola .

Cola nitida appartiene alla famiglia delle sterculiaceae, nella medicina popolare è usata come afrodisiaco. C. nitida è applicata direttamente sulla pelle per trattare ferite e infiammazioni. Il ramoscello amaro dell’albero è utilizzato anche per pulire denti e gengive; i frutti di cola sono usati come tonici, stimolanti e intruglio per il trattamento di febbre, dissenteria ed esaurimento

In Europa, le noci di Cola erano un tempo usate per trattare emicranie, nevralgia, nausea e diarrea .I preparati Cola sono usati oggi per trattare l’esaurimento fisico e mentale. L’importanza medicinale della Cola nitida si basa principalmente sui costituenti chimici della pianta, dalle sue radici ai suoi semi. La pianta è nota per contenere diversi costituenti chimici noti per i loro valori medicinali tra cui caffeina, teofillina e teobromina . Cola nitida contiene anche tracce di minerali essenziali come potassio, calcio, magnesio, sodio, ferro, zinco, manganese e fosforo. Alcuni di questi minerali fungono da fonte di macro e micro nutrienti necessari per la crescita, lo sviluppo e l’attività metabolica. È usato nella produzione di bevande come Coca cola e Pepsi cola e  di coloranti .

  • Gli studi hanno dimostrato che Cola nitida agisce come stimolante per  combattere la stanchezza, ridurre la fame e la sete.
  • Cola aumentata la diuresi  e riduce i livelli di colesterolo  e migliora la funzione pancreatica .

 

 

 

 

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DiAlessandra Zarone

Agrimonia eupatoria, rimedio naturale per infiammazione

Agrimonia eupatoria, rimedio naturale per infiammazione:  

Agrimonia eupatoria, rimedio naturale per infiammazione .

È conosciuta per le sue proprietà medicinali già ai tempi di Plinio il vecchio, utilizzata per le affezioni al fegato. In particolare le sommità fiorite sono usate contro l’insufficienza epatica. È poi utilizzata come stimolante del flusso biliare e nelle enteriti catarrali, oltre che come depurativo generale e decongestionante.

 

La si può impiegare, per uso esterno, contro congiuntivite, infiammazioni del cavo orale e nasale e soprattutto contro moltissime malattie della pelle, grazie alla presenza di una sostanza, l’acido ursolico, che ha un’attività paragonabile al cortisone.

Di questa pianta si usa la foglia.

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Proprietà curative :

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  • In caso di diarrea si beve il decotto delle foglie. Il decotto dell’intera pianta si beve come antidiarroico e come antinfiammatorio del cavo oro-faringeo.
  • L’infuso delle foglie viene bevuto come depurativo per detossicare l’organismo in caso di ubriachezza e lo stesso infuso lo si ritiene spasmolitico nelle coliche intestinali. Come ipoglicemizzante si assume l’infuso dell’intera pianta.

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DiAlessandra Zarone

Avena, rimedio naturale per insonnia ed altre patologie

Avena, rimedio naturale per insonnia ed altre patologie:

L’avena comune (Avena sativa) è un rimedio naturale per insonnia ed altre patologie . Fa parte della famiglia delle Poacee (o Graminacee) ed è la specie più nota del genere Avena.

E’ un cereale appartenente alla famiglia delle Graminacee; conosciuta sin dai tempi antichi sia per l’alimentazione umana che per il foraggio del bestiame viene oggi particolarmente apprezzata per le sue proprietà e benefici per la salute dell’organismo umano.

L’origine dell’avena è incerta e la sua provenienza è contesa tra India, Cina ed Egitto.

Le vitamine presenti la B1, B2, B3, B5 e B6 per quanto riguarda il gruppo B ed a cui si aggiungono la vitamina K e J, mentre, in piccolissima quantità, troviamo la vitamina E.

È utile come integratore a chi soffre di insonnia, depressione e disordini dell’appetito.
Questo perché contiene due alcaloidi: la gramina, un composto indolico che pare agire sul recettore del neurotrasmettitore acido gamma-amminobutirrico o GABA; e l’avenalumina, che sembra agire positivamente sul metabolismo delle catecolammine.
Regola il colesterolo attraverso la presenza di alcuni composti steroidei : triterpenoidi e saponine chiamati avenacine e avenacosidi A e B.
A dosi alte può dare luogo a cefalea, soprattutto localizzata nella zona della nuca, per l’elevato contenuto di vitamina B12.
Tra le sostanze minori, troviamo l’avenina, con proprietà tonificanti, apporta benefici alla ghiandola tiroidea, e la auxina, una sostanza vegetale simile agli ormoni.
Recenti studi hanno avvalorato la tesi che sostiene le proprietà benefiche dell’avena nei confronti della riduzione del colesterolo “cattivo” e la conseguente prevenzione per quanto riguarda il morbo di Parkinson e l’Alzheimer; il suo basso indice glicemico invece lo rende un alimento adatto per i soggetti diabetici.

Uno studio condotto sui fiocchi d’avena e pubblicato sul British Journal of Nutrition, ha dimostrato come l’assunzione di avena sin dai primi mesi di vita sia in grado di ridurre il rischio di diventare asmatici addirittura del 66%.

I fiocchi di avena, insieme a quelli di altri cereali e frutta secca, vengono utilizzati nella preparazione del muesli.
La farina di avena può essere utilizzata insieme a quella di frumento, o da sola per fare biscotti e altri prodotti da forno.

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DiAlessandra Zarone

Fragola, rimedio naturale per metrorragie ed altri disturbi

Fragola, rimedio naturale per metrorragie ed altri disturbi:

Fragola, è un rimedio naturale per metrorragie ed altri disturbi.

L’uso alimentare e terapeutico della fragola affonda nella notte dei tempi: era conosciuta e consumata persino dalle popolazioni palafitticole migliaia di anni fa. Presente già sulle tavole dell’antica Roma: questo frutto compariva in coincidenza con le feste in onore di Adone, alla morte del quale, come narra la leggenda, Venere pianse copiose lacrime, che, giunte sulla terra, si trasformarono in piccoli cuori rossi: le profumatissime fragole.

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La fragola sarebbe in grado di proteggere dal morso di vipere e serpenti: per scongiurare il pericoloso veleno di questi animali, si dice che si debba raccogliere le foglie della piantina il giorno di San Giovanni. Chi avesse dunque raccolto le foglie il 24 di giugno, le avesse fatte essiccare al sole e poi le avesse intrecciate per farne una cintura, sarebbe stato tutelato da eventuali morsi, spesso letali, di vipere e serpenti .

Proprietà erboristiche:

  • La fragola è dominata dal pianeta Sole e da Marte, che governano l’apparato femminile, Cistifellea,Tiroide, Paratiroide e Sangue. Nella funzionalità secondaria è dominata da Venere che governa sull’apparato renale.
  • E’ un buon diuretico, si usa nei casi di artriti, reumatismi e gotta, problemi epatici e biliari, cistiti e blenorragia. Il decotto di foglie si usa per angine, leucorree, metrorragie, attraverso irrigazioni vaginali o uretrali .
  • La fragola è un ottimo emostatico  è indicata in caso di emorragie intestinali.
    Contiene pochi zuccheri, ricca di potassio, calciofosforo, magnesio, cloro, zolfo, iodio e bromo, tracce di vitamine del gruppo B e di vitamina A, buone quantità di vitamina C,  acidi organici, polifenoli (ottimi antiossidanti).
  • La presenza della pectina, infine, che come una spugna assorbe glucidi e lipidi nell’intestino, ne fa l’alimento ideale per chi soffre di diabete e colesterolo alto.

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  • La tisana si rivela utile in caso di dissenteria e come diuretico
  • Il succo di fragola si può applicare sulla pelle in caso di leggere scottature solari.
  • Il decotto si può usare anche per applicazioni esterne, in caso di afte e lesioni della bocca.
  • Grazie al loro contenuto di acido folico, le fragole sono utili per il mantenimento della memoria.

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  • Ricche di fibre che aumentano il senso di sazietà, regolarizzano l’intestino e fanno assorbire meno grassi e meno zuccheri.

L’essenza floreale:

Dà forza, percezione di sé,senso di sé e autostima; radicamento; affidabilità; serve per lasciare l’infanzia nel passato; dona equilibrio, leggiadria, consente di essere pienamente presenti e sentirsi nel proprio corpo.

Indicata per:

Sensi di colpa mancanza di autostima, sentirsi indegni, immeritevoli, irresponsabili; sradicati, insicurezza di sé, violenza verbale ricevuta dai genitori a danno del piano emotivo, ipersensibilità psichica; continuo confronto con gli altri e desiderare di essere come gli altri,vissuti e percepiti come migliori di noi.

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DiAlessandra Zarone

La Consolida, rimedio naturale per le infiammazioni

La Consolida, rimedio naturale per le infiammazioni:

La Consolida, Symphytum officinale, è un rimedio naturale per le infiammazioni. Il nome Consolida dal greco symphuò e cioè  “saldare, unire” è in relazione al potere cicatrizzante delle radici, che nel passato si supponeva potessero contribuire a far risaldare le ossa fratturate.

 

Rimedio naturale dell’Antica Grecia:

La Consolida, infatti, gode di una lunga tradizione popolare risalente ai tempi degli antichi greci i quali impiegavano, per uso esterno, proprio le radici della pianta per curare le ferite e, negli antichi campi di battaglia, spesso si immergevano delle garze nella pasta ricavata dai rizomi, per poi avvolgerle intorno alle ossa fratturate. Una volta essiccata, ne risultava una primitiva, ma efficace ingessatura.

Uno dei primi botanici a designare questa pianta col nome di Symphytum fu Dioscoride.
Il nome Consolida lo troviamo invece in Plinio. Nome che forse deriva da una “cattiva” traduzione del termine greco originale (saldare = consolidare), ma anche dal fatto che essendo una pianta mucillaginosa durante la cottura dei cibi favorisce la loro adesione. L’azione antinfiammatoria della Consolida, dovuta in parte alla presenza di acidi fenolici (soprattutto acido rosmarinico) e in parte alla presenza di allantoina, la rende un ottimo rimedio per il riassorbimento di ematomi, azione che può essere rafforzata con l’associazione ad altre piante ad azione simile. 

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DiAlessandra Zarone

Quercia, rimedio naturale per capelli grassi ed infiammazioni

Quercia, rimedio naturale per capelli grassi ed infiammazioni:

Quercia, rimedio naturale per capelli grassi ed infiammazioni, era la  quercia di Zeus,  o Quercus robur, un albero forte e maestoso che raggiunge i 35 metri. I Romani chiamavano robur sia la quercia sia il vigore fisico e quello morale: da cui l’aggettivo robustus. I Romani chiamavano robur sia la quercia sia il vigore fisico e quello morale: da cui l’aggettivo robustus. Con le ghiande eduli si faceva anche una specie di pane.Veniva preparato mescolando la farina di ghiande con un tipo di argilla, secondo una tecnica usata a Roma per la preparazione dell’alica, un pane di grano duro.

pixabay

Simbologia:

L’albero era anche l’emblema della sovranità. Una coroncina di foglie di quercia figurava sulle insegne degli antichi re di Alba Longa e dei loro successori, i re di Roma. Quegli alberi maestosi erano dedicati a Thor, un dio della stirpe degli Asi che in epoca precristiana contendeva la supremazia a Odino, il dio del tuono e della folgore, analogo ad altri della tradizione indoeuropea: Indra, Taranis, Giove, Dagda. Presso i Finni la quercia era considerata l’Albero cosmico i cui rami d’oro riempivano il cielo: l’abbondanza sulla terra era frutto della sua presenza.

Germani e Celti  consideravano la Quercia una rappresentazione visibile della divinità.

Nel secolo VIII san Bonifacio sradicò quella sacra al dio supremo Thor nei pressi di Gheisemer, per dimostrare ai pagani l’impotenza dei loro dei, e con il suo legname costruì una cappella in onore di san Pietro. Ma il culto per l’albero persistette.

Proprietà curative :

Per uso esterno: il decotto concentrato, serve per curare i geloni, le scottature e le infiammazioni in genere.
La corteccia cura le infiammazioni intestinali e le diarree. E’ indicata per le irritazioni delle gengive, delle emorroidi, le irritazioni della pelle e delle mucose, per i capelli grassi, infiammazioni della bocca, della gola. Attenua l’ eccessiva sudorazione dei piedi e delle ascelle, deterge le zone intime arrossate, tonifica e pulisce il cuoio capelluto grasso e con forfora.

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