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DiAlessandra Zarone

Disarmonia di Swadhisthana chakra e disturbi femminili

Disarmonia di Swadhisthana chakra e disturbi femminili

ll surrene è talvolta coinvolto nella disarmonia di Swadhisthana chakra e nei disturbi femminili. E’ una ghiandola endocrina che, come suggerito dal nome, è situata sopra il rene. Si tratta, in realtà, di due piccole ghiandole (4-6 grammi), di forma piramidale, presenti bilateralmente a destra e a sinistra.
Le ghiandole surrenaliche sono costituite per il 90% da una zona più esterna (zona corticale) e per il 10% da una più interna (zona midollare). La zona corticale produce determinati ormoni (aldosterone, cortisolo e ormoni sessuali); la zona midollare, invece, produce altri ormoni (adrenalina e noradrenalina).
Tutti questi ormoni svolgono delle funzioni molto importanti; sono fondamentali, infatti, nelle risposte acute agli eventi stressanti e improvvisi, nello sviluppo dei caratteri sessuali, o addirittura nell’impedire una caduta per terra quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta.

Le ghiandole surrenaliche, quindi, sono indispensabili per la sopravvivenza. Infatti, chi è stato sottoposto ad asportazione chirurgica di entrambi i surreni deve necessariamente effettuare una terapia sostitutiva, cioè deve prendere dei farmaci che sostituiscano, in tutto e per tutto, gli ormoni che normalmente vengono prodotti dai surreni.
Le ghiandole surrenaliche, inoltre, possono causare dei disturbi, nel caso in cui funzionino o troppo o troppo poco; le cause di queste disfunzioni sono molteplici, variano dalle condizioni più benigne a quelle più aggressive.
L’iperfunzione dei surreni si può manifestare in diversi modi. Nel caso della Sindrome di Cushing prevalgono l’obesità addominale con arti sottili, volto lunare, presenza di smagliature rosse sull’addome, ipertensione arteriosa e astenia.
L’iperproduzione di ormoni sessuali può verificarsi sia in età infantile che adulta (sindromi adrenogenitali) e, nelle donne, si manifesta con irregolarità mestruali e con la comparsa di peli in aree dove quest’ultimi normalmente non dovrebbero essere presenti.

E’ importante riportare in equilibrio queste funzioni ghiandolari, attraverso oligoterapia, fitoterapia, floriterapia, cromoterapia e alimenti adatti al riequilibrio psicofisico.

Sintomi di stanchezza surrenalica :

I sintomi includono svogliatezza e mancanza di energia, specialmente al mattino. Le persone che soffrono di affaticamento surrenalico amano anche fare un sonnellino pomeridiano per “ricaricare le batterie”. Sembrano sempre mancare l’energia di cui hanno bisogno per svolgere i compiti quotidiani della vita. Spesso bramano cibi ricchi di carboidrati, zucchero e caffeina. Un altro sintomo della stanchezza surrenalica è non riuscire a dormire abbastanza. Per qualche ragione, l’affaticamento surrenale si presenta più spesso nelle donne rispetto agli uomini. Alcuni studi dimostrano che l’affaticamento surrenalico può anche essere collegato alla fibromialgia e all’ipotiroidismo.

L’affaticamento surrenale è una condizione fisica in cui le ghiandole surrenali non sono in grado di produrre quantità adeguate di ormoni necessari per una corretta funzione del corpo. Questa mancanza di ormoni provoca cambiamenti nel metabolismo dei carboidrati, delle proteine ​​e dei grassi del corpo, nell’equilibrio dei liquidi e degli elettroliti, nel cuore e nel sistema cardiovascolare e persino nel desiderio sessuale. Il risultato di questo squilibrio comporta che l’individuo viva le normali sollecitazioni quotidiane come opprimenti, con conseguente esaurimento che non sembra mai essere alleviato, indipendentemente dal riposo. Non è possibile vedere la stanchezza surrenalica, poiché non ci sono sintomi visibili, tuttavia si tratta di una condizione paralizzante e devastante. Gli individui che soffrono di affaticamento surrenale possono sembrare e sembrare sani, ma si sentono come la loro energia e la vita sta scivolando via.

Cause di affaticamento surrenale

La causa alla base dell’affaticamento surrenale è uno stress continuo non risolto. Lo stress può essere emotivo, mentale, fisico o esterno, così come cattiva alimentazione, tossicità da metalli pesanti, shock estremi e traumi emotivi, eccessivo esercizio fisico, traumi fisici, lavoro troppo duro senza abbastanza riposo, eccessivo consumo di stimolanti come caffè, tè, tabacco e droghe, uso eccessivo di terapie cortisoniche, mancanza di sonno o infezioni. Sfortunatamente, il corpo reagisce allo stesso modo alle minacce reali e immaginarie. Per esempio, la costante preoccupazione per la fine di una relazione può causare eccessivo stress alle ghiandole surrenali con conseguente soppressione del sistema immunitario . Il pensiero ha un impatto importante sulla salute surrenale e quindi sul benessere generale. Quando il cervello interpreta un evento come minaccioso (stressante) le ghiandole surrenali iniziano a funzionare e segnalano al sistema nervoso di prepararsi a combattere o fuggire. Anche se l’evento stressante può essere finito, il corpo continua a combattere. Quando questo stato di emergenza viene mantenuto per lunghi periodi di tempo, le riserve corporee si esauriscono, il sistema immunitario e le ghiandole surrenali sono indeboliti.

Durante le prime fasi di affaticamento surrenale, il corpo produce una quantità eccessiva di cortisolo per far fronte alla costante lotta o risposta allo stress. Livelli elevati di cortisolo possono causare obesità, aumento del colesterolo e della pressione sanguigna, alterazioni della chimica del cervello che causano depressione e ansia, insulinoresistenza e osteoporosi. Se non si riesce ad affrontare lo stress, le ghiandole surrenali diventano così esauste che non sono più in grado di produrre una quantità adeguata di cortisolo o altri ormoni necessari per mantenere la normale funzione fisiologica. L’affaticamento surrenale può diventare una condizione cronica, quindi per evitarlo, in primo luogo, è importante ascoltare il proprio corpo. In caso di stanchezza, è inutile cercare di ribellarsi a ciò che il corpo sta dicendo. Bisogna fermarsi e riposare.

Medicina Cinese

In Medicina Cinese, le ghiandole surrenali fanno parte dell’elemento acqua e sono correlate all’energia dei reni che “immagazzinano l’Essenza”. L’Essenza presiede allo sviluppo, alla salute, alla riproduzione. Ciò che può essere definito genetico è sinonimo di ancestrale. Però oltre alla genetica il Qi e l’Essenza vengono influenzati dall’età e dalla salute dei genitori, dalle condizioni in gravidanza e durante il parto, dal periodo post-parto in cui si è legati con un filo invisibile al Qi materno (primi 6 mesi). Tutto ciò influisce sul Qi originario e sull’Essenza del neonato. Perciò la salute sarà influenzata in modo vario dalle circostanze. Il Qi originario e l’Essenza non possono essere accresciuti, ma possono essere conservati e integrati tramite la respirazione e l’alimentazione. Perciò per conservare l’Essenza è necessaria la moderazione: evitare di sovraffaticarsi, evitare lo stress, evitare le droghe e gli eccitanti, mangiare e fare attività fisica moderata e regolare, respirare correttamente e mantenersi mentalmente tranquilli.

I Reni controllano l’Acqua:

lo yang del rene controlla lo scarico dell’acqua in eccesso da parte della Vescica.
Lo yin consente agli organi e ai tessuti di trattenere l’acqua necessaria per mantenerli lubrificati e idratati.

Lo Yang del Rene ha il compito di promuovere l’azione :

  • Dà calore e attiva lo yang di Milza e Cuore.

Lo Yin del Rene ha il compito di promuovere il rilassamento :

  • Dà freschezza e stabilità e attiva lo yin di Fegato, Cuore e Polmone

In Psicosomatica, la paura dei reni è quella della fuga, è la paura animale di essere mangiati, di essere aggrediti, uccisi, che si tratti di un serpente, un drago o qualsiasi altra forma di vita non importa, essa è la prima paura fondamentale del corpo fisico, quella su cui si lavora in questo seminario. E questa trascina con sé tutta un’altra serie di paure che sono paure di emozioni, paure di ricordi, che sono però di tipo secondario.

Sintomi di stanchezza surrenale:

Sensazione di freddo
Ansia
Infezioni croniche di basso grado
Diminuzione del desiderio sessuale
Sudorazioni notturne
Minzione notte
Depressione
Fibromialgia
Mal di testa
Ipoglicemia
Incapacità di concentrarsi
Aumento delle allergie
Insonnia
Sensazione di testa vuota
Dolore lombare nella zona renale e sacro
Bassa pressione sanguigna
Debolezza muscolare
Scarsa memoria
Scarsa traspirazione
Sensibilità alla luce, rumore, tocco, movimento.
Sensazione totale di esaurimento
Aumento di peso o perdita.
Sentirsi sopraffatto da piccole cose
Nausea

Un approccio fitoterapico:

Il secondo chakra è chiamato Svadhishthana, che significa “dimora del sé”. È associato al colore arancione, all’elemento acqua e al senso del gusto. Questo chakra allinea la persona con gli organi procreativi, il bacino, il sacro e le piante dei piedi. I modelli di squilibrio associati a questo centro energetico sono stagnazione creativa, paura, sterilità, lussuria, inerzia e ricordi somatici inconsci.

Se desideri una Consulenza in  Naturopatia con Medicina Cinese, Fitoterapia, Floriterapia, Oligoelementi , volto alla soluzione di questi disagi psicofisici, contattami.

DiAlessandra Zarone

La Curcuma in Ayurveda e Medicina Cinese

La Curcuma in Ayurveda e Medicina Cinese

Caro lettore, oggi ti parlerò degli utilizzi della Curcuma in Ayurveda e Medicina Cinese.

Curcuma L., 1753 è un genere di pianta appartenente alla famiglia Zingiberaceae, comprendente oltre 90 specie.

 

Curcuma in Medicina Cinese

La Curcuma, chiamata Jiang Huang in Medicina Cinese, cura i meridiani di milza, stomaco e fegato. Rinvigorisce il sangue, favorendone il movimento, sblocca la mestruazione e il dolore addominale, allevia amenorrea e dismenorrea con dolore o gonfiore. Espelle il vento.

Curcuma in Ayurveda

La Curcuma è usata in Ayurveda per equilibrare vata, pitta e capha, anche se in eccesso, può aggravare però pitta e vata. Ha un particolare effetto benefico per rasa e rakta dhatu (sistema circolatorio). Accelera anche agni (fuoco), aiutando a ridurre kapha e ama (tossine e muco). Il suo gusto amaro, pungente e riscaldante, permettono di far fluire l’energia ristagnante, rimuovendo le scorie. La Curcuma, conosciuta anche come Haridra, si dice dia l’energia della Madre Divina e infonda la prosperità. Spesso in India la radice di curcuma viene scolpita con l’effigie di Ganesha, divinità che invoca la forza per superare gli ostacoli, conferendo prosperità e successo . La curcuma è anche popolare nelle tradizioni yogiche, in quanto viene usata per pulire i canali sottili e i chakra ed è tradizionalmente utilizzata per sostenere i legamenti nelle pratiche Hatha Yoga.
Molti indiani iniziano la loro giornata spazzolando i denti, strappando la lingua e poi bevendo un bicchiere di acqua calda con un cucchiaino di curcuma come misura preventiva.
E’ pratica comune in India applicare la Curcuma sulla pelle come trattamento di bellezza .
La Curcuma è disponibile in polvere, compresse ed estratti liquidi. La polvere è versatile in quanto può essere usata nella cottura, come integratore o come pasta. La Curcuma è nella maggior parte dei piatti indiani. Brucia facilmente quando viene aggiunta direttamente all’olio caldo e dà al cibo un colore dorato scuro e un forte gusto amaro.

Organi e funzioni principali :

Gli organi principali che tratta curcuma sono il cuore, il fegato e i polmoni. Ha funzione anti ipertensiva, anti-tumorale, antiallergica, antiossidante, antisettica, antispasmodica, astringente, cardiovascolare, carminativa, colagoga, digestiva, diuretica, stimolante.

Usi terapeutici della curcuma:

  • anemia
  • cancro
  • diabete
  • digestione
  • avvelenamento alimentare
  • calcoli biliari
  • indigestione
  • parassiti
  • cattiva circolazione
  • infezioni
  • ferite
  • tosse
  • leucorrea
  • pus nelle orecchie
  • aiuta a regolare il sistema riproduttivo femminile, purifica l’utero e il latte materno.
  • purifica il seme maschile
  • detossifica il fegato
  • riequilibra i livelli di colesterolo
  • combatte le allergie
  • potenzia il sistema immunitario
  • migliora la carnagione

Anemia

Prendere ogni giorno 1 cucchiaino di succo di Curcuma mescolato al miele.

Asma

Bollire 1 tazza di latte con 1 cucchiaino di polvere di Curcuma. Bere caldo.

Scottature
Mescolare 1 cucchiaino di Curcuma con 1 cucchiaio di gel di aloe e applicare sulla parte bruciata.

Congiuntivite

Mescolare 1 cucchiaio di curcuma cruda e grezzo in 1/3 tazza d’acqua. Fare bollire e filtrare, . 2-3 gocce di questa miscela possono essere inserite in ogni occhio fino a 3 volte al giorno.

Carnagione

Applicare una pasta di curcuma sulla pelle prima di coricarsi letto e lavare dopo alcuni minuti. Al mattino, rimuovere tutte le tinte gialle rimanenti con una pasta di farina di ceci e olio.

Problemi dentali

Mescolare 1 cucchiaino di curcuma con ½ cucchiaino di sale. Aggiungere olio di senape per fare una pasta. Strofinare i denti e le gengive con questa pasta due volte al giorno.

Diabete

½-1 cucchiaino di curcuma deve essere assunta ad ogni bevanda 3 volte al giorno.

Diarrea

Prendere 1/2 cucchiaino di polvere e o di succo in acqua, 3 volte al giorno.

Dolore
Mescolare 1 cucchiaino di Curcuma e 2 cucchiaini di zenzero con acqua e farne una pasta. Spalmare sull’area interessata e fasciare.

Altri usi

  • È un ingrediente cosmetico in quanto migliora la la pelle.
  • Respinge gli  insetti.
  • L’inalazione del fumo calma tosse, asma e raffreddamento nasale

Orecchie, Occhi, Naso e Bocca

La polvere curcuma, con allumina, viene soffiata nell’orecchio per trattare l’otorrea cronica.
Aiuta a purificare la mente e il cervello. Un decotto a base di curcuma e acqua, viene usata per curare la congiuntivite. Immergere un panno nel decotto e coprire l’occhio, ciò aiuta ad alleviare anche il dolore.

E’ utile in caso di:

  • dispepsia
  • metabolismo lento
  • aiuta a digerire le proteine
  • calma il sistema digestivo, liberandolo da di gas e distensione: basta prendere un cucchiaio di curcuma e mescolare in una tazza di yogurt subito dopo il pranzo.

Sanguinamento rettale:

Per interrompere il sanguinamento rettale, prendere 2 o 3 cucchiai di curcuma ogni mezz’ora finché il sanguinamento non si arresta, di solito in un’ora.

E utile perchè:

  1. invigorisce e purifica il sangue.
  2. lenisce i disturbi, soprattutto di Pitta e Kapha. Il suo calore allevia Vata e Kapha. Una dose elevata aggrava Pitta.
  3. aiuta a trattare i legamenti e riparare lesioni. Difatti il calore del fegato è legato alla debolezza dei tendini e dei legamenti.
  4. pulisce il sistema linfatico
  5. asciuga l’umidità e aumenta il calore
  6. e’ un potente rimedio per l’artrite
  7. stimola il flusso biliare e ne previene i calcoli
  8. elimina eczema, orticaria, psoriasi e acne, prurito e problemi cutanei, in caso di pelle secca e atona.
  9. è un tonico cardiaco, la sua attività anti-piastrinica impedisce la coagulazione del sangue.
  10. è un antisettico che libera l’intestino da batteri e muco.
    cura ulcere e coliti
  11. e’ un rimedio per prevenire l’Alzheimer.
  12. distrugge tutti gli accumuli addominali.
  13. cura endometriosi e fibromi, cancro e cisti.
  14. previene la gotta,l’artrite reumatoide, l’osteoartrite.
  15. riduce il dolore localmente in caso di contusioni.
  16. le inalazioni di fumo di curcuma riducono il singhiozzo.
  17. è un anti-veleno per i morsi di serpente Cobra.
  18. ha potenti proprietà antiossidanti.
  19. mantiene in equilibrio la flora dell’intestino

Controidicazioni:

Non utilizzare in gravidanza, con altri anti-coagulanti, anti-piastrinici e inibitori. Fare attenzione quando sono presenti i calcoli biliari. Attenzione in caso di eccesso di Pitta / Vata.

Alessandra Zarone Donadoni

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DiAlessandra Zarone

Intestino e rimedi naturali

Intestino e rimedi naturali

 

La lettura simbolica dell’intestino rimanda all’immagine del cervello, secondo la Psicosomatica. Questi due organi sono speculari, il cervello assorbe stimoli dal mondo esterno, ed elimina in forma di sogni e tutto ciò che è scarto. Allo stesso modo, l’intestino riceve il cibo, lo filtra ed elimina i residui.

L’intestino racchiude in sè gli istinti, i desideri trasgressivi, spesso inaccettabili per la coscienza. Nel bambino, la defecazione è l’espressione creativa di sè. L’intestino è connesso alla dimensione del dare e del trattenere, del donare e del negare, del dire sì o no.

Ecco dunque la colite o la stipsi, metafora della difficoltà da parte del soggetto, di affrontare e risolvere conflitti che vertono su queste tematiche citate. I problemi intestinali sono inerenti alla rimozione di istinti, pensieri trasgressivi o scomodi, che dipendono da una moralità rigida e da una dimensione inconscia poco esplorata .

Nella medicina tradizionale cinese, il sistema energetico definito Grande Intestino, come tutti i nostri sistemi, è definito dal ruolo che l’energia svolge nel corpo, non da un organo fisico o da un tessuto.  Il grande sistema energetico dell’ Intestino ( “Da Chang” o “Grande Intestino”), è incaricato di funzioni fondamentali , come la ricezione di materiale di scarto dal sistema del Piccolo Intestino, assorbendo il contenuto di liquidi, e espellendo i rifiuti.

La medicina tradizionale cinese ci insegna che il sistema energetico del Grande Intestino è molto  più di una semplice regolazione dei nostri visceri – ed è solo quando cominciamo a comprendere questi altri aspetti che possiamo realmente apportare un vero cambiamento.

La medicina tradizionale cinese guarda l’interazione e connessione tra gli aspetti fisici, mentali, emotivi e psico-spirituali dell’esistenza umana.

Una patologia in un dato sistema energetico può manifestarsi in qualsiasi di questi livelli o livelli multipli. Uno squilibrio emozionale nell’energia dell’ Intestino Grande potrebbe manifestarsi come stipsi cronica, ma potrebbe anche manifestarsi come una tendenza emotiva a non lasciare che le cose fluiscano o vengano espulse. La costipazione cronica può dipendere ad esempio, da schemi mentali distruttivi ed emozioni negative congeste. Questi aspetti non sono separati e distinti, ma costituiscono manifestazioni diverse di uno stesso squilibrio.

La funzione del Grosso Intestino nel corpo è lasciar andare quelle cose che non ci servono. A livello fisico, si tratta di lasciare andare dei rifiuti dopo che il nostro sistema digestivo ha assorbito tutte le sostanze nutritive dal cibo ingerito. A livello emotivo, l’Intestino Crasso fa la stessa identica cosa.

L’energia del Grosso Intestino sano ci permette di lasciare andare i modelli di pensiero negativi, emozioni distruttive, blocchi spirituali che creiamo, che ci impediscono di essere felici e di stare bene, in maniera armonica.

Quando viene compromessa la funzione dell’energia dell’ Intestino Grande, le persone hanno difficoltà a sorpassare situazioni difficili, trattenendo molto strettamente le emozioni che fanno loro del male. Ciò può manifestarsi anche come una mancanza di volontà di condividere le emozioni o essere aperti con gli altri . Le emozioni sono “imbottigliate”, imprigionate da anni, molto spesso ciò porta alla costipazione cronica.

In medicina tradizionale cinese, l’Intestino Crasso è associato all’ elemento metallo. Il metallo è associato all’ emozione del dolore. Spesso vediamo il dolore danneggiare il sistema polmonare (l’altro centro di energia Metallo) – Un esempio comune è quando qualcuno ha polmonite o bronchite o anche un comune raffreddore dopo aver perso una persona cara o la perdita di un partner. Il dolore può coinvolgere troppo profondamente l’Intestino Crasso, soprattutto quando la persona si attacca al dolore in sé, o è troppo attaccata ad una ricordo del passato.

Questo attaccamento indica, inoltre, un coinvolgimento di energia da parte del Grosso Intestino, a causa  delle emozioni negative connesse e accumulate. Infatti, tutti i  disequilibri energetici a carico del Grosso Intestino si riferiscono a emozioni stagnanti quali rabbia, paura, possessività, con conseguente incapacità di attuare un cambiamento.

Il Huang Di Neijing, uno dei testi più antichi di medicina cinese, parla dell’importanza spirituale ed emotiva del Grosso Intestino: “. L’Intestino Crasso è responsabile della trasmissione della Via, il cambiamento e la trasformazione emergono da esso” .

Riassumendo, cambiamento e trasformazione provengono dall’ essere aperti al nuovo, pronti e disposti a lasciar andare il vecchio. Quando saremo  in grado di oltrepassare i modelli che ci trattengono al punto in cui siamo ora, ci sarà  solo spazio  per la trasformazione al nuovo e al positivo.

Ripristinando la salute dell’energia dell’Intestino Crasso, saremo in grado  di fare ciò.


Una corretta alimentazione, in base alla Dietetica Cinese, in sinergia con Floriterapia e Fitoterapia, offrono un insostituibile supporto ai disagi descritti. Se ti ritrovi nelle problematiche descritte, contattami per un Consulto Naturopatico.

DiAlessandra Zarone

Schisandra chinensis, rimedio naturale per esaurimento e difese immunitarie

Schisandra chinensis, rimedio naturale per esaurimento e difese immunitarie:

La pianta Schisandra chinensis ,  rimedio naturale per esaurimento e difese immunitarie, si trova in tutto il nord e nord-est della Cina (in particolare a Jilin, Lianoning, Heilongliang e Hebei) e nelle regioni limitrofe della Russia e della Corea. Le bacche di Schisandra sono i frutti di una pianta chiamata Schisandra chinensis, nativa della Russia orientale e della Cina settentrionale.

Schisandra Studio Naturopatico Donadoni

La bacca dei cinque aromi:

Il suo nome originale è Wu Wei Zi, che significa la bacca dei 5 aromi.

Le bacche di Schisandra sono nello stesso tempo dolci, acide, salate, amare e pungenti, una caratteristica ritenuta importante dalla Medicina Tradizionale Cinese.

schisandra_berries_wuweizi naturopata como

E’ un rimedio naturale che trova utile impiego in molteplici condizioni di salute, quali stress, stanchezza, esaurimento psicofisico, cali di memoria, di rendimento e di concentrazione, lentezza di riflessi, umore depresso, scarsa vitalità, basse difese immunitarie ed epatopatie, tra cui epatiti croniche.

schizandra_chinensis naturopata milano

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