Archivio dei tag felicità

DiAlessandra Zarone

Perle di saggezza per essere felici

Buongiorno cari lettori,

oggi vi propongo alcune perle di saggezza per essere felici, tratte da Osho .

Quando la mente scompare

Quando la mente scompare, anche solo per un istante, sarai ricolmo di una vita nuova. La qualità di quella vita è assolutamente diversa. È la vita eterna, non contaminata dalla morte o da qualche paura. In quell’incontro sarai qui e ora nel presente: infatti il passato e il futuro appartengono al pensieri. Passato e futuro fanno parte della tua mente. Nel presente è l’esistenza, non fa parte della mente.

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Ricorda te stesso in quanto luce

Durante le ore di veglia – mentre ti muovi, mangi, lavori – ricorda te stesso in quanto luce. Come se nel cuore stesse ardendo una fiamma e tu non fossi altro che l’aura intorno a essa. Immaginala. Nel cuore sta bruciando una fiamma e il  corpo è semplicemente un’aura luminosa intorno a essa. Lascia che questa percezione scenda in profondità nella mente e nella consapevolezza. Assorbila. Mentre sei sveglio, mentre cammini per la strada, sei una fiamma che si muove. All’inizio nessuno se ne accorgerà, ma se persisti, dopo tre mesi anche gli altri ne diventeranno consapevoli. E solo quando gli altri ne diventeranno consapevoli potrai rilassarti.

oggi vi propongo alcune perle di saggezza per essere felici, tratte da Osho

L’esteriore  non può cambiare l’interiore

 

L’esteriore  non può cambiare l’interiore, ma può essere un aiuto  o un ostacolo. Ciò che è esteriore può creare una azione nella quale l’interiore può esplodere con più facilitata. La cosa da ricordare e questa: la trasformazione esteriore  non è quella interiore. Anche se hai fatto di tutto e la situazione è propizia, l’interiore non esploderà. La situazione è necessaria, utile, ma non rappresenta la trasformazione.Ricorda: l’importante è l’interiore. L’esteriore è utile va bene, ma non devi focalizzarti su di esso. Non deve diventare importante  al punto da farti dimenticare l’interiore.

oggi vi propongo alcune perle di saggezza per essere felici, tratte da Osho

Un’ossessione eccessiva per il cibo indica un bisogno d’amore

Se qualcuno mangia troppo, può limitarsi. Puoi costringerti a non mangiare in eccesso. Ma perché si mangia troppo?
Poiché non si tratta di un bisogno corporeo, da qualche parte la mente sta interferendo. Occorre agire sulla mente, il punto non è il corpo: perché insisti nel rimpinzarti?
Un’ossessione eccessiva per il cibo indica un bisogno d’amore.
Se non sei amato a sufficienza, mangerai di più. Se sei amato e sei capace di amare, mangerai di meno. Ogni volta che qualcuno ti ama, non puoi mangiare troppo. L’amore ti riempie al punto che non ti senti vuoto. Quando l’amore non c’è, ti senti vuoto; bisogna mandare giù qualcosa, ti costringi a mangiare.E ci sono delle ragioni profonde per tutto ciò, poiché il bambino fa il suo primo incontro con il cibo e l’amore in modo simultaneo. Riceve cibo e amore dallo stesso seno,dalla stessa madre: in tal  modo associa il cibo all’amore.

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La trasformazione e la realizzazione interiori non possono avvenire attraverso lo sforzo

La trasformazione e la realizzazione interiori non possono avvenire attraverso lo sforzo, perché lo sforzo è una sorta di tensione. Se c’è sforzo, non puoi essere totalmente rilassato. Molto spesso abbiamo la sensazione che siamo noi stessi a creare le nostre sofferenze, non e vero.

Forse lo pensi perché ti è stato insegnato. Infatti, per secoli e secoli gli insegnanti hanno detto che tu sei il creatore delle tue sofferenze, e che nessun altro è responsabile.Ma questa non è la tua sensazione, la tua reale convinzione,· infatti, se l’avessi compreso, non potresti chiedere: Perchè nonostante ciò, continuiamo a crearle?

oggi vi propongo alcune perle di saggezza per essere felici, tratte da Osho
Se davvero sentissi di essere il creatore della tua sofferenza, qualsiasi momento potresti interrompere quel meccanismo … A meno che tu non voglia crearle che tu non ti ci diverta, che tu non sia un masochista. Si dice che Socrate abbia affermato che la conoscenza è virtù. E in questi duemila anni si è molto discusso se egli abbia torto o ragione. Socrate afferma che, se conosci qualcosa, non puoi agire in modo contrario a essa.
Se sai che la rabbia è sofferenza, non puoi arrabbiarti. Ecco cosa intende Socrate quando afferma: “La conoscenza è virtù”. La conoscenza deve essere tua. Un sapere preso in prestito non sarà d’aiuto; è inutile.

oggi vi propongo alcune perle di saggezza per essere felici, tratte da Osho

 

DiAlessandra Zarone

Lezioni di felicità

Lezioni di felicità

Buongiorno!!!ecco dunque alcune lezioni di felicità, raccolte per voi poiché  i buoni propositi e l’atteggiamento interiore positivo possono modificare anche giornate nuvolose come questa…ecco cosa dice Edward Bach:

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Se un paziente ha un difetto mentale, ne risulterà un conflitto tra il sé spirituale e quello fisico, il cui prodotto sarà la malattia. L’errore potrebbe essere eliminato, il veleno allontanato dal corpo, ma resterebbe un vuoto; una forza avversa se n’è andata, ma al suo posto è rimasta una lacuna.
Il metodo ideale consiste non tanto nell’allontanare l’influenza avversa, quanto nell’attirare la virtù opposta; e grazie a questa virtù, espellere il difetto. Questa è la legge degli opposti, del negativo e del positivo.
Ma vediamo cosa ci suggerisce Bach  in “Alcune Considerazioni fondamentali sulla malattia e sulla cura” di Edward Bach, pubblicato su Homeopathic World nel 1930:

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Comprendere la malattia

Per comprendere la malattia, il suo oggetto, la sua natura e la sua cura, dobbiamo in parte comprendere la ragione del nostro essere e le leggi del nostro Creatore in relazione a noi.

I due aspetti dell’uomo

E’ essenziale comprendere che l’uomo ha due aspetti, uno spirituale e uno fisico: di questi, quello fisico è infinitamente il meno importante.

L’uomo è nato per conoscere

L’uomo è nato per conoscere, esperire e perfezionarsi come essere fisico sotto la guida del Sé Spirituale, della nostra Vita Immortale.

Il corpo da solo è un guscio vuoto

Il corpo da solo senza comunione con lo Spirituale, è un guscio vuoto, un tappo di sughero in mezzo alle acque: ma quando c’è unione tra i due la vita diventa gioia, un’avventura di grandissimo interesse, un viaggio che conduce alla felicità, alla salute e alla conoscenza…”..ed ancora..

Imparare la lezione che il nostro sé Spirituale ci impartisce

Per quanto noi s’impari lentamente, una lezione per volta, se vogliamo essere sani e felici dobbiamo imparare la lezione che il nostro sé Spirituale ci impartisce.
Non tutti stiamo imparando la stessa lezione allo stesso tempo. Qualcuno sta vincendo l’orgoglio,qualcun altro la paura, qualcun altro ancora l’odio, e così via, ma il fattore essenziale per la salute è che noi si impari la lezione che ci è stata assegnata.
Non importa il nostro stadio d’evoluzione, se siamo dei primitivi o dei discepoli, ciò non influisce sulla salute.

Vivere in armonia con l’anima

Quello che conta è che noi, a qualunque stadio ci troviamo, si viva in armonia con i dettami dell’anima. Che si debba guadagnare prestigio e ricchezza o vivere la vita di sacrifici di un martire, la salute dipende dall’obbedienza ai comandi e dall’essere in accordo con il nostro Sé Spirituale.

La malattia è il risultato di un conflitto

La malattia è il risultato di un conflitto in cui la personalità rifiuta di obbedire ai dettami dell’anima. A nessuno di noi è dato più di quello che può realizzare, né ci viene chiesto di fare più di ciò che è in nostro potere.

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In “Guarisci Te Stesso“, pubblicato nel 1931, enuncia verità sorprendenti :

La malattia non ha origine materiale

La malattia non potrà mai essere curata o sradicata attraverso metodi materialisti attuali per il semplice fatto che la sua origine non è materiale. Ciò che noi conosciamo come malattia è l’effetto conclusivo, prodotto nel corpo, di forze avverse che hanno agito a lungo e in profondità.

L’uomo ha un suo Spirito che è il suo vero Io, un essere Divino e immortale

L’uomo ha un suo Spirito che è il suo vero Io, un essere Divino, potente, generato dal
Creatore di tutte le cose.
Il corpo nonostante sia il tempio terreno di quello Spirito, non è che un suo tenue riflesso. Questo nostro Spirito, il Divino che risiede in noi, stabilisce il percorso che nostre vite devono compiere.
Esso desidera che siano orientate verso il bene, quindi fino a quando glielo permettiamo, ci guida, ci protegge e ci incoraggia, benefico e attento nel condurci sempre verso ciò che è meglio per noi. Lo Spirito, che è la nostra vera essenza, è immortale.

Il conflitto è la fonte di ogni malattia e di ogni infelicità

Quando la personalità è sviata dal sentiero tracciato dallo Spirito, sia a causa, delle nostre passioni sia a causa di influenze esterne, nasce il conflitto che è la fonte di ogni malattia e di ogni infelicità.

La malattia è di per sé benefica

La malattia è di per sé benefica e ha come fine quello di riportare la personalità alla volontà divina dello Spirito; può essere dunque prevenuta ed evitata.La malattia non colpisce una parte del corpo a caso, ma è sempre in relazione alla legge di
causa ed effetto.

Cosa causa l’assenza di coraggio 

Se soffriamo per malattia o per privazione, se siamo circondati da parenti o amici che
possono irritarci, se dobbiamo vivere fra quelli che ci controllano e ci dettano legge, che
interferiscono con i nostri piani e ostacolano il nostro sviluppo: tutto questo è il frutto del nostro agire perché è ancora rimasta in noi una traccia che ostacola la libertà di qualcuno oppure l’assenza di coraggio per affermare la nostra individualità, la nostra ragione di nascita.

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Liberi da tutto

Nel momento in cui noi stessi abbiamo dato completa libertà a tutto quello che ci circonda, quando non desideriamo più a lungo legare e limitare, quando non aspettiamo più qualsiasi cosa da qualcuno, quando il nostro solo pensiero è di dare per dare e mai per ricevere, in quel momento ci accorgeremo di essere liberi da tutto il mondo: i nostri vincoli si staccheranno da noi, le nostre catene si spezzeranno e, per la prima volta nella nostra vita, conosceremo la squisita gioia della perfetta
libertà.

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Ti offro la possibilità di affrontare le difficoltà delle vita, i disagi, i malesseri con il supporto delle essenze floreali,che,  in sinergia fra loro, ti permetteranno di ritrovare un profondo e reale Benessere fra Anima, Mente e Corpo.

 

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