Rimedi per colica biliare

DiAlessandra Zarone

Rimedi per colica biliare

Rimedi per colica biliare

La bile, che ha una tonalità giallo-verde e un sapore amaro, è un liquido essenziale prodotto dal fegato e secreto nella cistifellea per essere immagazzinato. Questo fluido è fondamentale per la digestione, da cui il suo soprannome, “il succo essenziale”.

Il fegato regola la produzione e l’escrezione della bile, essenziale per una corretta digestione. Se il fegato funziona normalmente, la bile viene prodotta e rilasciata nel tratto intestinale, dove aiuta la milza e lo stomaco a svolgere la normale digestione. Tuttavia, le malattie del fegato possono compromettere la produzione e l’escrezione della bile, causando problemi digestivi.

Quando la bile trabocca, può provocare sintomi quali distensione e dolore epigastrico, anoressia, avversione per i cibi erbosi, distensione addominale e diarrea mucoide. Questo traboccamento può anche provocare un sapore amaro in bocca, nausea e vomito, nonché ittero, ingiallimento della sclera e urine di colore giallo scuro. Quando l’umidità e il calore si accumulano nel fegato e nella cistifellea e ostacolano il flusso, il fegato non è in grado di condurre e facilitare, e la cistifellea non è in grado di espellere la bile. Ciò potrebbe portare alla formazione di calcoli nella cistifellea.

In Medicina Cinese, viene spiegato che l’umidità e il calore invadono il corpo e creano calore umido in un ambiente caldo e umido. Inoltre, cibi eccessivamente grassi o unti e latticini. I sentimenti di rabbia protratti per un lungo periodo trasformano il ristagno del qi in calore. Questo schema è facilmente riscontrabile nelle infiammazioni croniche. Nella medicina cinese, i calcoli sono il risultato della condensazione prolungata di umidità e catarro, in combinazione con il calore. La colecistite, un’infiammazione della parete della cistifellea, è spesso presente in concomitanza con i calcoli biliari e ne aggrava la condizione.

Dal punto di vista ayurvedico, la colica biliare è spesso collegata a uno squilibrio nel dosha Pitta, che governa i processi metabolici e la digestione del corpo. Questo squilibrio può portare alla formazione di calcoli biliari, causando dolore intenso e disagio. L’Ayurveda considera questa condizione come il risultato di abitudini alimentari scorrette, stress e scelte di vita che aggravano il dosha Pitta. Affrontando la causa alla radice, l’Ayurveda mira a ripristinare l’equilibrio attraverso rimedi naturali, adeguamenti alimentari e cambiamenti nello stile di vita, offrendo un approccio olistico alla guarigione.
Sintomi:

Vertigini, irritabilità.

Nausea, vomito.

Sensazione di pesantezza.

Malattie digestive, feci molli o costipazione.

Tinnito, carnagione gialla, sapore amaro.

Urina scarsa e scura.

Gonfiore ai piedi.

 

Boldina (Peumus boldus):

  • Azione: Coleretica, colagoga, digestiva, leggero effetto antispasmodico.
  • Uso: Tisana o estratto secco.
  • Attenzione: Non usare in caso di ostruzione completa delle vie biliari.

Cardo mariano (Silybum marianum):

  • Azione: Epato-protettiva e coleretica, stimola la rigenerazione delle cellule del fegato.
  • Uso: Estratto secco (titolato in silimarina), in capsule o compresse.
  • Ottimo in prevenzione o dopo coliche per supportare la funzionalità epatica.

Curcuma (Curcuma longa):

Azione: Potente coleretico e antinfiammatorio, utile per la digestione dei grassi.

Uso: Estratto secco titolato in curcumina (meglio se associato a piperina).

Attenzione: Evitare in caso di calcoli di grandi dimensioni (rischio coliche).

Tarassaco (Taraxacum officinale):

Azione: Coleretico, diuretico e leggero depurativo epatobiliare.

Uso: Tisana, tintura madre o capsule.

Indicata nella depurazione post-colica.

Menta piperita (Mentha piperita) – Olio essenziale:

Azione: Spasmolitica delle vie biliari e digestive (azione simile a farmaci antispastici).

Uso: Capsule gastroresistenti con olio essenziale (es. colilen).

Efficace nel ridurre la sintomatologia da coliche lievi o moderate.

Fumaria (Fumaria officinalis):

Azione: Regolatrice della bile, coleretica e antispasmodica.

Uso: Tintura madre o tisana.

Molto utile in disfunzioni biliari con spasmi.

  •  AVVERTENZE IMPORTANTI

    • Evita tutte le erbe coleretiche (che stimolano la bile) durante una colica acuta intensa, perché potrebbero peggiorare il blocco.
    • Non assumere questi rimedi in caso di:
      • Colecistite acuta
      • Ostruzione delle vie biliari
      • Mangia poco e spesso: 5 pasti leggeri al giorno → evita i pasti abbondanti che stimolano la contrazione della colecisti.
      • Mastica lentamente, evita di parlare durante i pasti → meno aria ingerita, digestione più facile.
      • Preferisci cibi cotti al vapore, lessi o al forno senza grassi.
      • Introduci i grassi buoni (olio EVO) a crudo e in piccole quantità.
      • Bevi almeno 1,5–2 litri di acqua naturale al giorno (a piccoli sorsi durante la giornata).
      • Evita lunghi periodi di digiuno: la bile si concentra nella cistifellea e può facilitare la formazione di calcoli
      • Fritture, insaccati, formaggi grassi
      • No ad alcolici, caffè, cioccolato
      • Cibi troppo freddi o troppo caldi.
      • Ridurre il carico di grassi, soprattutto saturi.
      • Favorire una digestione più leggera.
      • Prevenire nuove coliche e infiammazioni.
      • Mantenere il peso forma (il sovrappeso favorisce i calcoli biliari).
      • Favorire un transito intestinale regolare (la stitichezza peggiora la bile densa).
      • Ridurre lo stress digestivo

      • ESEMPIO DI MENU GIORNALIERO

        Colazione

        • Fiocchi d’avena con latte vegetale (mandorla o riso, senza zuccheri aggiunti)
        • 1 banana piccola o mela cotta
        • Tisana al finocchio o camomilla

        Spuntino

        • 1 yogurt magro
        • 2 fette biscottate integrali

        Pranzo

        • Riso integrale con zucchine e carote al vapore
        • Petto di pollo alla griglia con olio EVO a crudo
        • Insalata di finocchi cotti
        • Acqua e tisana post pasto (melissa o tarassaco)

        Spuntino pomeridiano

        • 1 pera
        • Tisana al finocchio

        Cena

        • Passato di verdura con patata e carota
        • Merluzzo al vapore con olio EVO e limone
        • Zucchine lesse
        • Pane integrale (1 fetta piccola)

        DOPO UNA COLICA RECENTE:

        Per 2–3 giorni:

        • Segui una dieta semi-liquida o morbida: minestre leggere, purè di patate, mele cotte, brodi vegetali sgrassati.
        • Evita qualsiasi grasso.
        • Introduci lentamente cibi solidi, osservando eventuali sintomi.

        Verdure (fresche o surgelate) – da preferire cotte

        • Zucchine
        • Carote
        • Finocchi
        • Patate
        • Fagiolini
        • Zucca
        • Lattuga tenera
        • Cipolla (solo cotta)
        • Bietole
        • Spinaci (con moderazione)

        Frutta (meglio cotta nei primi giorni post-colica)

        • Mele (ideali cotte o al vapore)
        • Pere
        • Banane mature
        • Kiwi
        • Albicocche (fresche o secche senza zuccheri aggiunti)
        • Mirtilli o frutti rossi (in piccole quantità)

        Cereali e derivati

        • Riso (bianco o integrale)
        • Avena (fiocchi o farina)
        • Pasta integrale o di farro
        • Pane integrale o di segale
        • Gallette di riso o mais
        • Fette biscottate integrali

        Proteine leggere

        • Petto di pollo
        • Tacchino
        • Merluzzo
        • Nasello
        • Sogliola
        • Legumi decorticati (lenticchie rosse, piselli spezzati) – ben cotti

        Latticini leggeri (se tollerati)

        • Yogurt magro (bianco)
        • Ricotta magra
        • Fiocchi di latte
        • Latte scremato o vegetale (es. riso o mandorla senza zucchero)

        Condimenti e grassi (leggeri e in piccola quantità)

        • Olio extravergine d’oliva (da usare solo a crudo, max 1–2 cucchiai al giorno)
        • Limone
        • Spezie dolci: curcuma, origano, basilico, prezzemolo
        • Sale marino integrale (pochissimo)

        Bevande e tisane

        • Acqua naturale (almeno 1,5–2 L al giorno)
        • Tisana al finocchio
        • Tisana alla camomilla
        • Tisana alla melissa
        • Tisana al tarassaco o menta dolce
          (no tè nero, no caffè, no alcolici)


Info sull'autore

Alessandra Zarone administrator

Dott.ssa Alessandra Zarone Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso IULM, Milano. Diploma in Naturopatia Psicosomatica presso Riza, Milano, con una tesi dal titolo: “Dagli antichi erbari alla floriterapia: influsso greco-romano e celtico in Edward Bach, druido e medico di Myddvai”, con votazione 30 e lode. Nel Dicembre 2012 mi sono specializzata in Floriterapia conseguendo un Master in Floriterapia Psicosomatica, condotto dalla Dott.ssa Marilena Zanardi . Ciò che mi piace approfondire è la Floriterapia vibrazionale psicosomatica: "Per me è importante ritornare all'origine della Floriterapia e dell'Erboristeria, studiando approfonditamente gli antichi erbari per riapplicare con la conoscenza di oggi l'esperienza persa nei secoli, ma soprattutto mettendo in pratica il metodo di Bach, tramite solarizzazione dei fiori, nella preparazione delle mie miscele attraverso un metodo dedicato alla persona".