Utilizzi della Lavanda in Floriterapia e Spagyria

DiAlessandra Zarone

Utilizzi della Lavanda in Floriterapia e Spagyria

La sua spiga è considerata un amuleto che protegge da disgrazie, ossessioni e demoni ed è anche un talismano che propizia,si dice, prosperità e fecondità grazie alle numerosissime punte terminali.
In Cabilia le donne le attribuiscono la proprietà di preservarle dalle sevizie del marito: «Salute, lavanda» cantano. «Gli uomini ti hanno chiamato lavanda (amezzir); io ti chiamo il caid vizir. Chiedo che mio marito non mi batta, non possa farmi niente di male.»

A Roma nella magica notte giovannea ci si muniva della spighetta per allontanare le streghe che, se avessero avuto l’ingenuità di avvicinarsi a una persona munita di questo amuleto, sarebbero state costrette a contarne i fili e i chicchi e – come accadeva con le scope di saggina poste di fronte agli usci di casa – prima di finire quella lunghissima conta sarebbero state sorprese dall’aurora, per loro nefasta,che le avrebbe costrette alla fuga.
La lavanda è l’essenza astrale del segno dell’Ariete: tende ad addolcirne il carattere impulsivo e irruente, e quindi a eliminare i contrasti e ad allontanare i pericoli. Crea intorno al soggetto un’aura dolcemente luminosa, attraendo energie esterne favorevoli.

 

Utilizzi della Lavanda in Floriterapia

La Lavanda ha funzionalità mercuriana e lunare, è un analgesico e calma l’eccitabilità .E’ utile nei casi di irritabilità, spasmi, insonnia, malinconia, nevrastenia, aiuta le digestioni lente, si utilizza in caso di meteorismo e atonia intestinale. Combatte mercurianamente le affezioni respiratorie, tossi, bronchiti, tubercolosi, parassiti intestinali, è un antisettico naturale anche in caso di pidocchi, eczemi, piaghe, ulcere, scottature,dermatiti.
Nel linguaggio dei fiori può significare due sentimenti opposti secondo il contesto: da un lato dice: «Il tuo ricordo è la mia unica, serena felicità», dall’altro, per motivi che poco si addicono alla piantina: «Diffido di te».

 

 

L’essenza floreale di Lavanda

Sintomi di squilibrio: nervosismo, tensione al collo, emicranie, iperstimolazione delle energie spirituali che provoca uno svuotamento del corpo fisico, insonnia, malattie nervose.
Equilibrio: sensibilità spirituale, consapevolezza altamente raffinata.
Nervosismo e iperstimolazione provocano stanchezza e senso di svuotamento. Sono persone che non riescono a staccare la spina, hanno energia fisica che non riescono a scaricare. Sono “tesi come una corda” e questo provoca insonnia, mal di testa, tensione nel collo e nelle spalle, malattie nervose. Il fiore dona la pace dell’anima e insegna a moderare e regolare le proprie energie.

Info sull'autore

Alessandra Zarone administrator

Dott.ssa Alessandra Zarone Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso IULM, Milano. Diploma in Naturopatia Psicosomatica presso Riza, Milano, con una tesi dal titolo: “Dagli antichi erbari alla floriterapia: influsso greco-romano e celtico in Edward Bach, druido e medico di Myddvai”, con votazione 30 e lode. Nel Dicembre 2012 mi sono specializzata in Floriterapia conseguendo un Master in Floriterapia Psicosomatica, condotto dalla Dott.ssa Marilena Zanardi . Ciò che mi piace approfondire è la Floriterapia vibrazionale psicosomatica: "Per me è importante ritornare all'origine della Floriterapia e dell'Erboristeria, studiando approfonditamente gli antichi erbari per riapplicare con la conoscenza di oggi l'esperienza persa nei secoli, ma soprattutto mettendo in pratica il metodo di Bach, tramite solarizzazione dei fiori, nella preparazione delle mie miscele attraverso un metodo dedicato alla persona".

1 commento finora

Utilizzi della Lavanda in Floriterapia e Spagyr…Pubblicato il5:10 pm - Gen 18, 2016

[…] La lavanda è l'essenza astrale del segno dell'Ariete: tende ad addolcirne il carattere impulsivo e irruente, e quindi a eliminare i contrasti e ad allontanare i pericoli. Crea intorno al soggetto un'aura dolcemente luminosa, attraendo energie esterne favorevoli.  […]

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