Rimedi per colica biliare
La bile, che ha una tonalità giallo-verde e un sapore amaro, è un liquido essenziale prodotto dal fegato e secreto nella cistifellea per essere immagazzinato. Questo fluido è fondamentale per la digestione, da cui il suo soprannome, “il succo essenziale”.
Il fegato regola la produzione e l’escrezione della bile, essenziale per una corretta digestione. Se il fegato funziona normalmente, la bile viene prodotta e rilasciata nel tratto intestinale, dove aiuta la milza e lo stomaco a svolgere la normale digestione. Tuttavia, le malattie del fegato possono compromettere la produzione e l’escrezione della bile, causando problemi digestivi.
Quando la bile trabocca, può provocare sintomi quali distensione e dolore epigastrico, anoressia, avversione per i cibi erbosi, distensione addominale e diarrea mucoide. Questo traboccamento può anche provocare un sapore amaro in bocca, nausea e vomito, nonché ittero, ingiallimento della sclera e urine di colore giallo scuro. Quando l’umidità e il calore si accumulano nel fegato e nella cistifellea e ostacolano il flusso, il fegato non è in grado di condurre e facilitare, e la cistifellea non è in grado di espellere la bile. Ciò potrebbe portare alla formazione di calcoli nella cistifellea.
In Medicina Cinese, viene spiegato che l’umidità e il calore invadono il corpo e creano calore umido in un ambiente caldo e umido. Inoltre, cibi eccessivamente grassi o unti e latticini. I sentimenti di rabbia protratti per un lungo periodo trasformano il ristagno del qi in calore. Questo schema è facilmente riscontrabile nelle infiammazioni croniche. Nella medicina cinese, i calcoli sono il risultato della condensazione prolungata di umidità e catarro, in combinazione con il calore. La colecistite, un’infiammazione della parete della cistifellea, è spesso presente in concomitanza con i calcoli biliari e ne aggrava la condizione.
Dal punto di vista ayurvedico, la colica biliare è spesso collegata a uno squilibrio nel dosha Pitta, che governa i processi metabolici e la digestione del corpo. Questo squilibrio può portare alla formazione di calcoli biliari, causando dolore intenso e disagio. L’Ayurveda considera questa condizione come il risultato di abitudini alimentari scorrette, stress e scelte di vita che aggravano il dosha Pitta. Affrontando la causa alla radice, l’Ayurveda mira a ripristinare l’equilibrio attraverso rimedi naturali, adeguamenti alimentari e cambiamenti nello stile di vita, offrendo un approccio olistico alla guarigione.
Sintomi:
Vertigini, irritabilità.
Nausea, vomito.
Sensazione di pesantezza.
Malattie digestive, feci molli o costipazione.
Tinnito, carnagione gialla, sapore amaro.
Urina scarsa e scura.
Gonfiore ai piedi.

Boldina (Peumus boldus):
- Azione: Coleretica, colagoga, digestiva, leggero effetto antispasmodico.
- Uso: Tisana o estratto secco.
- Attenzione: Non usare in caso di ostruzione completa delle vie biliari.
Cardo mariano (Silybum marianum):
- Azione: Epato-protettiva e coleretica, stimola la rigenerazione delle cellule del fegato.
- Uso: Estratto secco (titolato in silimarina), in capsule o compresse.
- Ottimo in prevenzione o dopo coliche per supportare la funzionalità epatica.
Curcuma (Curcuma longa):
Azione: Potente coleretico e antinfiammatorio, utile per la digestione dei grassi.
Uso: Estratto secco titolato in curcumina (meglio se associato a piperina).
Attenzione: Evitare in caso di calcoli di grandi dimensioni (rischio coliche).
Tarassaco (Taraxacum officinale):
Azione: Coleretico, diuretico e leggero depurativo epatobiliare.
Uso: Tisana, tintura madre o capsule.
Indicata nella depurazione post-colica.
Menta piperita (Mentha piperita) – Olio essenziale:
Azione: Spasmolitica delle vie biliari e digestive (azione simile a farmaci antispastici).
Uso: Capsule gastroresistenti con olio essenziale (es. colilen).
Efficace nel ridurre la sintomatologia da coliche lievi o moderate.
Fumaria (Fumaria officinalis):
Azione: Regolatrice della bile, coleretica e antispasmodica.
Uso: Tintura madre o tisana.
Molto utile in disfunzioni biliari con spasmi.

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AVVERTENZE IMPORTANTI
- Evita tutte le erbe coleretiche (che stimolano la bile) durante una colica acuta intensa, perché potrebbero peggiorare il blocco.
- Non assumere questi rimedi in caso di:
- Colecistite acuta
- Ostruzione delle vie biliari
- Mangia poco e spesso: 5 pasti leggeri al giorno → evita i pasti abbondanti che stimolano la contrazione della colecisti.
- Mastica lentamente, evita di parlare durante i pasti → meno aria ingerita, digestione più facile.
- Preferisci cibi cotti al vapore, lessi o al forno senza grassi.
- Introduci i grassi buoni (olio EVO) a crudo e in piccole quantità.
- Bevi almeno 1,5–2 litri di acqua naturale al giorno (a piccoli sorsi durante la giornata).
- Evita lunghi periodi di digiuno: la bile si concentra nella cistifellea e può facilitare la formazione di calcoli
- Fritture, insaccati, formaggi grassi
- No ad alcolici, caffè, cioccolato
- Cibi troppo freddi o troppo caldi.
- Ridurre il carico di grassi, soprattutto saturi.
- Favorire una digestione più leggera.
- Prevenire nuove coliche e infiammazioni.
- Mantenere il peso forma (il sovrappeso favorisce i calcoli biliari).
- Favorire un transito intestinale regolare (la stitichezza peggiora la bile densa).
- Ridurre lo stress digestivo

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ESEMPIO DI MENU GIORNALIERO
Colazione
- Fiocchi d’avena con latte vegetale (mandorla o riso, senza zuccheri aggiunti)
- 1 banana piccola o mela cotta
- Tisana al finocchio o camomilla
Spuntino
- 1 yogurt magro
- 2 fette biscottate integrali
Pranzo
- Riso integrale con zucchine e carote al vapore
- Petto di pollo alla griglia con olio EVO a crudo
- Insalata di finocchi cotti
- Acqua e tisana post pasto (melissa o tarassaco)
Spuntino pomeridiano
- 1 pera
- Tisana al finocchio
Cena
- Passato di verdura con patata e carota
- Merluzzo al vapore con olio EVO e limone
- Zucchine lesse
- Pane integrale (1 fetta piccola)
DOPO UNA COLICA RECENTE:
Per 2–3 giorni:
- Segui una dieta semi-liquida o morbida: minestre leggere, purè di patate, mele cotte, brodi vegetali sgrassati.
- Evita qualsiasi grasso.
- Introduci lentamente cibi solidi, osservando eventuali sintomi.
Verdure (fresche o surgelate) – da preferire cotte
- Zucchine
- Carote
- Finocchi
- Patate
- Fagiolini
- Zucca
- Lattuga tenera
- Cipolla (solo cotta)
- Bietole
- Spinaci (con moderazione)
Frutta (meglio cotta nei primi giorni post-colica)
- Mele (ideali cotte o al vapore)
- Pere
- Banane mature
- Kiwi
- Albicocche (fresche o secche senza zuccheri aggiunti)
- Mirtilli o frutti rossi (in piccole quantità)
Cereali e derivati
- Riso (bianco o integrale)
- Avena (fiocchi o farina)
- Pasta integrale o di farro
- Pane integrale o di segale
- Gallette di riso o mais
- Fette biscottate integrali
Proteine leggere
- Petto di pollo
- Tacchino
- Merluzzo
- Nasello
- Sogliola
- Legumi decorticati (lenticchie rosse, piselli spezzati) – ben cotti
Latticini leggeri (se tollerati)
- Yogurt magro (bianco)
- Ricotta magra
- Fiocchi di latte
- Latte scremato o vegetale (es. riso o mandorla senza zucchero)
Condimenti e grassi (leggeri e in piccola quantità)
- Olio extravergine d’oliva (da usare solo a crudo, max 1–2 cucchiai al giorno)
- Limone
- Spezie dolci: curcuma, origano, basilico, prezzemolo
- Sale marino integrale (pochissimo)
Bevande e tisane
- Acqua naturale (almeno 1,5–2 L al giorno)
- Tisana al finocchio
- Tisana alla camomilla
- Tisana alla melissa
- Tisana al tarassaco o menta dolce
(no tè nero, no caffè, no alcolici)

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