Archivio dei tag proprietà teraupetiche della camomilla

DiAlessandra Zarone

Le proprietà curative della camomilla e le sue molteplici virtù

La camomilla, fiore dalle molteplici proprietà curative, è un prezioso rimedio naturale appartenente alla famiglia delle Asteracee (conosciuta un tempo anche come Compositae), una vasta famiglia di piante dicotiledoni dell’ordine delle Asterales. Nel dettaglio appartiene alla specie Matricaria camomilla L. e il suo sinonimo è Camomilla recutita (L.) Rausch.

Pianta erbacea annuale originaria dell’Asia sudorientale; si è diffusa in tutto il mondo; in Italia è comune nei luoghi incolti, specialmente presso gli abitati, dal piano a circa gli 800 metri.
Il nome deriva dal greco χαμαίμηλον (chamáimēlon), parola formata da χαμαί (chamái), “del terreno” + μήλον (mḗlon), “mela” per l’odore che somiglia a quello della mela renetta; questa derivazione è conservata nel nome spagnolo manzanilla, da manzana, che significa “mela”. Il nome del genere, Matricaria, proviene dal latino mātrīx, mātrīcis, che significa “utero”, con riferimento al potere calmante nei disturbi mestruali.

Proprietà terapeutiche della camomilla

Proprietà terapeutiche: stomachiche, toniche, antispasmodiche, diaforetiche, analgesiche, emmenagoghe, digestive. Per uso esterno come lenitivo e detergente di pelle e mucose arrossate e decongestionante per bagni oculari.

Impacchi locali:

Applicazioni locali con stoffa, oppure ovatta, imbevute con tisana di camomilla calda, fanno guarire tutte le lesioni cutanee, sia quelle con cui si associa un processo infiammatorio, sia quelle che assumono una espressione patologica particolare, del tipo delle lesioni tumorali, foruncoli, ascessi, ulcere a carico degli arti inferiori, processi suppurativi del letto ungueale. Sono stati segnalati ottimi risultati nel trattamento locale di forme anche gravi di eczema e di scabbia. Le forme catarrali della congiuntivite, le otiti, le cistiti, la minzione dolorosa, lesioni anali, le emorroidi, trovano negli impacchi locali con camomilla un rimedio di primissimo ordine.

 

Altre proprietà curative della camomilla

Osservazioni cliniche, eseguite a Friburgo dal professore universitario dott. Franz Eckstein, hanno evidenziato l’alto potere germicida della camomilla; tanto è vero che, applicazioni locali su formazioni purulente, associate a lesioni neoplastiche – carcinomi – hanno posto termine alla fuoriuscita di pus, ed al caratteristico maleodore, associato a questo stato patologico.

Sciacqui e gargarismi: il medico primario dott. H. Brenner garantisce una totale guarigione dall’afta epizootica, se il paziente fa degli sciacqui continui della bocca con la tisana di camomilla, per tutta la giornata, ogni quarto d’ora; confermando, così, la grande capacità della camomilla di uccidere i germi patogeni.

 

Trattenere in bocca, per qualche momento, un po’ di tisana calda di camomilla, è il primo soccorso contro il fastidiosissimo mal di denti. L’infiammazione della mucosa orale, la tonsillite, la faringite, possono essere trattate con sciacqui e gargarismi con la tisana calda di camomilla; naturalmente in associazione con altre opportune misure terapeutiche. In caso di stitichezza, per ammorbidire il contenuto intestinale dell’ultimo tratto dell’intestino, è utilissimo usare la tisana di camomilla, sotto forma di clistere.

 

Le tisane di camomilla

Intanto, va detto che è sempre opportuno associare all’uso locale della camomilla, sotto forma di impacchi e di sciacqui, l’assunzione di tisane, preparate nella maniera indicata sopra.

Inoltre, l’uso della camomilla per via interna, bevuta a sorsi distanziati, lontano dai pasti, è vivamente consigliato nei seguenti stati patologici:

  • Esaurimenti nervosi, ipersensibilità, iperreattività, facile irritabilità, nevralgie, nevralgia del trigemino, colpo della strega, stati di agitazione, insonnia, tensioni psichiche, stati di affaticamento, ecc.
  • Tutte le malattie a carico dell’apparato digerente. A tal proposito va ricordato che, secondo le osservazioni cliniche fatte dal docente universitario dott. Hans Seel di Berlino, la camomilla è capace di guarire anche le ulcere gastriche e quelle gastroduodenali. Tra le altre patologie, vanno citate la colite, la diarrea, le enteriti, la gastrite, le flatulenze, il meteorismo, l’iperacidità, le epatopatie, la colecistite.
  • Le sofferenze renali, la cistite, le altre malattie a carico dell’apparato urinario.
  • Le malattie dell’apparato genitale femminile.
  • Tutte le malattie dei bambini, Nel qual caso è opportuno aggiungere un po’ di miele alla tisana, quando questa non sia più bollente, ma solo tiepida.

 

La camomilla è indicata per favorire gli stati di rilassamento

L’essenza floreale induce calma, equilibrio tra Yin e Yang, riportando armonia fra maschile e femminile.

Per le persone iperattive che non trovano tempo per sé stesse.

Espressione armonica

Atteggiamento solare

Calma equilibrata

Affievolisce le tensioni,il nervosismo,le preoccupazioni

Adatta per tutti coloro che non riescono a rilassarsi e divertirsi.