Archivio mensile Marzo 2019

DiAlessandra Zarone

Primavera e visione ayurvedica

Buongiorno a tutti, oggi vi parlerò della Primavera e della visione ayurvedica.

In India, la primavera si chiama Vasanta, che significa “brillante ” in sanscrito. È celebrato durante il Vasant Pañcamī.
Il suo colore distintivo è il giallo, il colore del sole e del polline. E importante seguire il ritmo della natura, ascoltare i cambiamenti e mantenere un equilibrio fisico e mentale Per Ayurveda, questa è una stagione di Kapha.
Le tossine accumulate durante l’inverno cominciano a sciogliersi nel nostro organismo e a intasare i nostri canali del corpo, indebolendo sia Agni (il fuoco gastrico) e l’intero metabolismo e mostrando gli squilibri tipici Kapha, come raffreddori, muco eccessivo, allergie, mal di gola, congestione del polmone, indolenza, stanchezza e letargia.
Per ogni costituzione ayurvedica, il periodo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera è il momento migliore per purificare il corpo dai rifiuti metabolici per evitare che le tossine accumulate si trasformino in una malattia.


Allergie primaverili e Ayurveda

Un’allergia è un’ipersensibilità a certi stimoli o sostanze che durante la primavera sono rappresentati dai pollini nell’aria, dalle temperature mutevoli e dalle condizioni climatiche.
Questi fattori agiscono come antigeni e costringono il corpo a reagire con la produzione di sostanze come l’istamina.
Le allergie e le intolleranze sono definite Asatmya dalla medicina ayurvedica. Essi sono basati su Agni, il fuoco digestivo. La funzione principale di Agni è quella di preservare la nostra naturale resistenza contro le aggressioni esterne ed interne attraverso la giusta produzione di Ojas, Tejas e del Prana (approssimativamente definito come sistema immunitario, metabolismo e forza vitale).
L’Agni è nel nostro sistema digerente ed è caratterizzato da uno spazio di transizione importante tra l’universo esterno (il macrocosmo) e il cosmo interno del corpo umano (microcosmo).
Secondo l’Ayurveda è essenziale lavorare su una corretta nutrizione e digestione (nel senso del funzionamento di Agni) per aiutare il corpo a prevenire le allergie primaverili. Si consiglia di seguire la dieta corretta per il proprio tipo di costituzione, di mangiare in tempi regolari e di fare uso di spezie come zenzero, curcuma e cumino. Inoltre, evitare il cioccolato, pesce di mare, molluschi, crostacei, alghe, pomodori, alimenti in scatola e tutti i tipi di alimenti che contribuiscono a intasare i canali che il trasporto dei nutrienti dal tratto gastrointestinale ai tessuti; come formaggio, yogurt, banane e frutti esotici.


Stanchezza e Ayurveda
L’arrivo della primavera può portare affaticamento fisico e stanchezza. Alcune tecniche ayurvediche suggeriscono una dieta disintossicante per prepararsi per la nuova stagione, così come l’uso ed il consumo delle erbe medicinali adattogene che aumentano la resistenza, le difese dell’organismo e la capienza di concentrazione. Inoltre, stimolano una reazione positiva alla fatica, il dolore muscolare e l’irritabilità che sono molto comuni durante i periodi stressanti come il cambiamento di stagione.


L’assunzione di semi ricchi di vitamina B come legumi, cereali, castagne, cacao o caffè aiuta a rigenerare il sistema nervoso e il cervello; stimolano il metabolismo delle sostanze nutrienti e contribuiscono ad eliminare le tossine dall’organismo.
Prestare attenzione al sonno regolare e all’alimentazione che deve essere basata su pasti leggeri la sera.
Inoltre, è importante liberare la mente quando a letto, utilizzando la meditazione, preghiere o esercizi di respirazione.
Con ogni cambiamento di stagione, i nostri corpi richiedono alcuni cambiamenti nello stile di vita e dieta In Ayurveda, ci sforziamo di ridurre qualsiasi accumulo di Kapha al fine di prevenire la lentezza, nonché altre difficoltà di Kapha come febbre da fieno e altre allergie. Abbiamo anche l’obiettivo di portare la quantità di fuoco e acqua nei nostri sistemi di nuovo in equilibrio. L’acqua in eccesso combinata con la terra in eccesso può lasciarci una sensazione pesante, letargica e piena di tossine (ama). Troppo fuoco, d’altra parte, può creare sentimenti di rabbia, ansia e pressione. Un eccesso di abbondanza di fuoco e acqua allo stesso tempo può lasciare ai nostri corpi una sensazione di pressione e infiammazione. In primavera, quindi, ci concentriamo sulla disintossicazione del fegato e della cistifellea, dal momento che questi sono i nostri organi principali per la trasformazione e l’eliminazione delle tossine.

Dieta ayurvedica per la primavera

Usando l’Ayurveda, puliamo con il fuoco e raffreddiamo il nostro calore con acqua. Una dieta ayurvedica di primavera raccomanda un aumento di sapori amari (ad esempio erbe come il dente di Leone e senape), così come piccante (ad esempio zenzero fresco) e astringente (ad esempio, lenticchie e legumi). Questi gusti stimolano i canali di eliminazione e le mucose in eccesso dal corpo. Allo stesso tempo, si raccomanda di ridurre gli alimenti che aggravano il Kapha come quelli che contengono i gusti dolci, Amari e salati, che possono causare ritenzione idrica in questo momento nel calendario dell’anno. Pasti caldi leggermente cotti sono consigliati, in contrapposizione a cibi crudi o freddi.

Dormire ed eliminare le tossine

La saggezza di Ayurveda ci suggerisce di dormire presto e di alzarsi presto e di presentare un po’ più presto in primavera, perchè dormire più a lungo aggrava noto per ulteriormente Kapha. Questa è la scusa perfetta per impostare l’allarme un po’ prima e fare la meditazione e la pratica asana. La purificazione delle tossine può essere ulteriormente promossa stimolando il sistema linfatico. Allo stesso tempo, si raccomanda di ridurre gli alimenti che aggravano il Kapha come quelli che contengono i gusti dolci, Amari e salati, che possono causare ritenzione idrica in questo momento nel calendario dell’anno. E’ preferibile assumere pasti caldi cotti leggermente, in contrapposizione a cibi crudi o freddi.

L’Ayurveda è un antico sistema indiano che ha come fondamento il concetto dei tre dosha, o tre diversi tipi fondamentali di costituzione. Si basa sul concetto che tutti i cinque elementi del corpo sono in equilibrio e indica l’insorgere della malattia quando questi dosha sono fuori equilibrio.
ll fine di stabilire la salute e curare le malattie in Ayurveda, il biotipo della persona, o dosha, deve prima essere stabilito. Il biotipo determina il modo in cui noi come individui siamo predisposti a determinate malattie e come rispondiamo alle stesse. Quando le bioenergie che costituiscono il biotipo sono fuori equilibrio, il corpo è più suscettibile alle malattie. Ogni biotipo tende a manifestare sintomi di malattia con caratteristiche in parti specifiche del corpo e ha una debolezza intrinseca in queste aree corporee.
Gli elementi che comprendono i tre dosha sono:
terra, acqua, fuoco, aria ed etere.
Ogni dosha ha una predominanza di due di questi cinque elementi e delinea alcune caratteristiche dell’individuo. L’individuo viene consigliato in base al suo dosha, grazie a una combinazione di alimentazione specifica, in sinergia a suggerimento di erbe e stile di vita armonioso, per riportare in equilibrio questi elementi e consentire il ripristino della salute di quella persona.
Ogni erba ha una particolare combinazione di questi elementi, denominata “energetica”, ed è selezionata per bilanciare questi elementi nel corpo.

Aglio (fresco)
Pompelmo
pomodori crudi
Spinaci
Noci

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