Archivio mensile Novembre 2019

DiAlessandra Zarone

Ayurveda e salute degli occhi

Ayurveda e salute degli occhi

L’Ayurveda si occupa di prevenzione e benessere anche per gli occhi. Nell’Ayurveda, gli occhi sono trattati a seconda della tipologia a cui si appartiene, in  Kapha gli occhi tendono generalmente a essere chiari e grandi insieme a ciglia fitte, mentre in  Pitta tendono ad essere acuti, filtranti  e sensibili al punto da essere piuttosto suscettibili ad arrossamenti e pruriti. Mentre per le persone che sono classificate in Vata, i loro occhi tendono ad essere asciutti, piccoli e con uno sguardo costantemente  nervoso.
I nostri occhi sono organi del corpo molto sensibili e per questo motivo Ayurveda raccomanda metodi e rimedi alternativi per curare eventuali disturbi causati agli occhi. E’ altamente raccomandato  di evitare la lettura in ambienti con illuminazione insufficiente e di non guardare la TV per un lungo periodo di tempo. Il libro dell’Ayurveda, Tarka Sangraha, fornisce alcune nozioni di base sui processi visivi. Darshana e drik sono usati per descrivere il processo visivo.
Uno stile di vita errato, fumo di sigaretta, tabacco, consumo di alcol, dieta ricca di grassi e cibo spazzatura, stress cronico, luce intensa, lavorare a lungo al computer ecc. sono fattori che creano   danni agli occhi, insieme a condizioni legate all’età come la cataratta, sindrome dell’occhio secco, ptosi ecc. Le condizioni cliniche che possono verificarsi a causa di uno stile di vita errato sono la degenerazione maculare legata all’età , la retinopatia diabetica / ipertensiva, la miopia, le prime fasi della retinite pigmentosa e molte altre .

La degenerazione maculare, legata all’età è una delle patologie oculari più comuni generalmente prevalenti nelle persone di età avanzata. La degenerazione maculare è il risultato del degrado della macula della retina, che è responsabile della nitidezza della visione. Una macula colpita può portare alla perdita della visione centrale.

La degenerazione maculare è di due tipi:
Degenerazione maculare secca: nella forma secca, si verifica una deposizione di materiale giallo nella macula. Conseguentemente,  le cellule sensibili alla luce della macula si danneggiano portando a una visione centrale offuscata. Nelle fasi successive è possibile vedere un punto sfocato al centro della visione. Ciò può portare alla completa perdita della visione centrale in seguito.
Degenerazione maculare umida: in questo c’è una crescita di vasi sanguigni anormali sotto la macula. Questa condizione si chiama neovascolarizzazione coroidale. Questa condizione porta alla fuoriuscita di sangue e liquidi nella retina attraverso i vasi sanguigni. Pertanto, provoca il danno della retina che porta alla perdita permanente della visione centrale.

 Alcuni dei motivi comuni della degenerazione maculare sono:

  • Invecchiamento, causa più comune di degenerazione maculare.
  • Ereditarietà o genetica.
  • Può essere il risultato di effetti collaterali di alcuni medicinali.
  • L’ipertensione e l’ipertensione possono  portare alla degenerazione maculare.
  • Il fumo e l’obesità .
  • Le persone che soffrono di arteriosclerosi, diabete e malattie cardiache rischiano di essere colpite dalla degenerazione maculare.
  • Le carenze nutrizionali sono  responsabili di questa condizione.

 

 

Linee guida dietetiche per la degenerazione maculare legata all’età:

Includi più vitamina A nella tua dieta.

Mangia frutta e verdura che hanno un colore arancio o giallo intenso come: carote, zucca, patate dolci, zucche, albicocche, pesche, melone, arance, papaie e mango.
Anche gli alimenti non vegetariani, come uova, fegato e pesce, favoriscono la salute degli occhi.
I latticini – formaggio, latte fresco, burro, possiedono anche una discreta quantità di vitamina A.
Verdure a foglia verde, cavoli, bietole, bietole, coriandolo, spinaci, senape e cavolo, aiutano a migliorare la vista.
Includi antiossidanti come il limone e le bacche nella tua dieta.
Includi più frutta e verdura fresca nella tua dieta quotidiana.

 

Meditazione Trakata 

Secondo l’astrologia ayurvedica, il Sole governa gli occhi. L’osservazione solare  può migliorare la vista. Si può guardare dolcemente il sole a partire da 10 secondi e aumentando il tempo di di 10 secondi ogni giorno. Stare a piedi nudi con i piedi che toccano direttamente la terra. L’osservazione solare è consigliata solo all’alba e / o al tardo tramonto, quando i raggi UV dannosi non possono ferire gli occhi. L’osservazione solare non solo migliora la visione, ma attiva la ghiandola pineale, o “terzo occhio”, liberando la mente dagli stati d’animo depressivi e ansiosi.
Trataka – Un esercizio yoga per gli occhi molto utile, consiste nel   meditare con  una fiamma di lampada e ghee, senza battere le ciglia . Osserva la fiamma per 2 o 3 minuti, finché non si formano le lacrime e schiarisci gli occhi. Questo stimola gli occhi,  rafforzandoli fisicamente. Il ghee fatto con il latte di mucca attira  le frequenze sattviche per calmare la nostra mente. Questo tipo di meditazione ci consente di riflettere sulla nostra luminosità  interiore.

Consigli sullo stile di vita per la degenerazione maculare legata all’età: 

Spruzza acqua normale negli occhi ogni ora.
Evita di guardare la televisione, usare il computer o leggere continuamente per lunghi periodi di tempo.
Evita posture errate quando si utilizza il computer, si guarda la TV o si legge.
Evita di sforzare gli occhi per leggere lettere minuscole.

Vai a dormire entro le 22:00. Una delle principali cause di problemi agli occhi è la mancanza di sonno. Senza un adeguato riposo, gli occhi diventano stanchi, arrossati, pruriginosi, gonfi, annebbiati e iniettati di sangue.
Gli occhi hanno bisogno di una pausa se sono stati davanti al computer o allo schermo della TV, leggendo, guidando o facendo un lavoro da vicino, per troppo tempo. Basta strofinare i palmi per alcuni secondi e posizionarli delicatamente sugli occhi. Ciò fornisce un riposo profondo incredibile che blocca la stimolazione esterna e aiuta gli occhi stanchi e sfocati.
Appoggiare sugli occhi tamponi di cotone rinfrescanti imbevuti di acqua di rose, aloe vera, coriandolo o succhi di cetriolo.
L’applicazione di polvere di sandalo e acqua sulla fronte può alleviare l’affaticamento degli occhi.

Se vuoi prevenire queste problematiche o vuoi aggiungere rimedi erboristici adatti, della tradizione ayurvedica, prenota una Consulenza, anche via Skype.

 

DiAlessandra Zarone

Riequilibrio di chakra e corpo con la Naturopatia Olistica

Riequilibrio di Chakra e corpo con la Naturopatia Olistica

I chakra sono  vortici circolari di energia che sono posizionati in sette diversi punti sulla colonna vertebrale, e tutti i sette chakra sono collegati ai vari organi e ghiandole all’interno del corpo. Questi chakra sono connessi all’energia vitale, Qi o Prana. Regolano il flusso di energia in tutta la rete di meridiani che attraversano il corpo fisico. Ogni volta che un chakra viene  bloccato, l’energia vitale viene bloccata , portando all’insorgenza di disturbi a livello psicofisico. A volte i chakra si bloccano a causa di stress, problemi emotivi o fisici.

Muladhara o Chakra della Radice, elemento Terra, è posizionato fra gli organi genitali e l’ano, nella zona chiamata perineo, ed è collegato alla base della spina dorsale. Il colore è rosso. Il primo chakra è collegato alla vescica e al retto, agli organi della riproduzione e alla parte funzionale del sistema nervoso e circolatorio. Se in equilibrio produce armonia fisica e mentale, in disequilibrio: sconnessione dal corpo, sottopeso, ansia, difficoltà di adattamento, poca disciplina e scarsa capacità di fissare obiettivi, disorganizzazione cronica, stitichezza, problemi a gambe, ginocchia, piedi, base della colonna vertebrale, glutei, ossa, denti. In eccesso di energia: obesità, ossessione per il cibo, avidità, trascuratezza, pigrizia, stanchezza, paura dei cambiamenti, bisogno di sicurezze affettive e materiali. Se il primo chakra è ipofunzionante: usare verde e poco rosso, tramite impacchi di acqua solarizzata, stoffa da applicare localmente.

Svadishisthana Chakra, il secondo chakra o Chakra Sacrale è situato circa tre dita sotto l’ombelico, al centro del corpo, nella parte anteriore e vicino all’osso sacro nella parte posteriore. Colore arancione, elemento Acqua, si collega alla capacità di soddisfare le esigenze legate alla sopravvivenza, alla digestione, all’assorbimento intestinale, alla secrezione dei succhi gastrici, agli ormoni, funzioni riproduttive e sessuali, salute dell’apparato urogenitale. Se è in equilibrio, la persona ha movimenti aggraziati e capacità di sperimentare piacere, sa badare a se stessa e agli altri, è in grado di cambiare, se la vita lo richiede. Se in disequilibrio, vi è rigidità del corpo e degli atteggiamenti, frigidità, paura del sesso, scarsa capacità relazionale, negazione del piacere, eccessive difese, paura del cambiamento, mancanza di desiderio. Ciò ne corpo si manifesta con cattivo funzionamento degli organi riproduttivi, del fegato, del sistema urinario, con disfunzioni sessuali (impotenza, anorgasmia, frigidità, eiaculazione precoce), dolori lombari, problemi alle ginocchia, mancanza di interessi per il cibo, sesso e vita. L’eccesso di energia porta a esibizionismo sessuale, ossessione per il sesso, emozioni eccessivamente forti, stati bipolari, crisi distruttive, attaccamento ossessivo. Se è ipofunzionante applicare arancione, se iperfunzionante: blu con una piccola quantità di arancione.
svadishtana chakra
Manipura Chakra, il terzo chakra o Chakra del Plesso Solare è situato nel centro del tronco, nella zona del diaframma, due cm sopra l’ombelico. Colore giallo, elemento Fuoco, è collegato alla capacità di prendersi cura di sé stessi, influenza gli organi addominali, produce poteri fisici e mentali, tra cui la capacità non comune di controllo sui movimenti fisici e facoltà psichiche straordinarie. Influenza tutti i problemi legati alla salute, all’immunità dalle malattie, all’energia. In equilibrio la persona è responsabile e affidabile, ha equilibrio e volontà realizzativa, autostima, fiducia, spontaneità, humor, autodisciplina, capacità di accettare le sfide. In disequilibrio si ha poca energia, volontà debole, incapacità di portare a compimento i propri impegni, bassa autostima, freddezza emotiva e fisica, attrazione per sostanze stimolanti, disordini alimentari, ipoglicemia, diabete, spasmi e disturbi muscolari, stanchezza cronica, disturbi di stomaco, pancreas, fegato, ulcere, calcoli. L’eccesso di energia si manifesta con forte aggressività incontrollata, bisogno di avere ragione a tutti i costi, desiderio di manipolare gli altri, attacchi d’ira, esplosioni di violenza, ostinazione, ambizione al comando, competitività, arroganza, iperattività.

Anahata Chakra, il quarto chakra, Chakra del Cuore. E’ situato al centro della cassa toracica, allo stesso livello del muscolo cardiaco. Colore verde o rosa, armonizza gli elementi acqua, aria, terra e fuoco. Governa la circolazione energetica del corpo, influenza il cuore, ricarica energeticamente il sangue e i fluidi corporei, agisce sul respiro e sulla digestione. Se in equilibrio produce compassione, capacità di amare, empatia, amore per se stessi e per gli altri, altruismo, buon equilibrio psicofisico, sistema immunitario efficiente. In disequilibrio la persona è intollerante verso se stessa e gli altri, sola, depressa, ha paura dell’intimità e delle relazioni, è narcisista e ha un atteggiamento costantemente critico. Il soggetto può presentare disturbi e malattie cardiache, polmonari, mancanza di respiro, petto infossato, problemi circolatori, asma, sistema immunitario debole, tensione fra le scapole, dolori al petto. L’eccesso di energia si manifesta con attaccamento, gelosia, eccesso di sacrifici. anahata

Vishuddhha Chakra, quinto chakra, Chakra della Purificazione. E’ situato nel punto in mezzo fra la mandibola e la base della gola, due dita sopra la clavicola. Colore blu o azzurro, elemento Etere. E’ il chakra che si collega alla naturale capacità del corpo di auto guarirsi. Influenza il respiro e la modulazione della voce, il movimento della lingua, le funzioni dei bronchi, produce capacità espressive e chiare dell’intelletto, abilità logiche e d espressioni artistiche, è collegato alle ghiandole linfatiche, al collo e alla gola. In equilibrio: la voce è forte e chiara, si ha buona capacità di ascoltare, senso del ritmo, comunicazione chiara, vita creativa. In disequilibrio: si ha paura a parlare, voce sottile, difficoltà a esprimere sentimenti, introversione, timidezza, disturbi della gola, delle orecchie, tensione mascellare, intossicazioni. Eccesso di energia: logorrea, incapacità di ascoltare, scarsa comprensione uditiva, attitudine al pettegolezzo, voce dominante, abitudine a interrompere gli altri mentre parlano.vishuddha

Ajna chakra, il sesto chakra o Chakra del Terzo Occhio, è situato fra le sopracciglia . Il colore è indaco, simbolo del   Loto. E’ il chakra che produce il controllo della coscienza e delle reazioni fisiche, dell’equilibrio. Questo chakra influenza l’ipofisi, gli occhi, il naso, le orecchie e il cervello. Se è in equilibrio, la persona ha intuizione, percezione, immaginazione, buona memoria, capacità di accedere ai sogni e di ricordarli, di interpretare i simboli e visualizzare. In disequilibrio si manifestano: mancanza di sensibilità, problemi di vista o di memoria, mancanza di immaginazione, incapacità di ricordare i sogni, di pensare al futuro. Tendenza a vedere le cose con il “paraocchi”, mal di testa, problemi agli occhi, al cervello, al naso, alle orecchie. In eccesso: allucinazioni, illusioni, ossessioni, difficoltà di concentrazione, incubi.

ajna

Sahashrara Chakra, il settimo chakra, Chakra Dai Mille Petali, è situato nella parte superiore del cranio, la fontanella, si estende sino a molti centimetri oltre al testa. Il colore è viola, elemento della  Forza Cosmica, ha funzione di unificare le facoltà fisiche, mentali e spirituali. Produce la riduzione del pensiero egocentrico. Influenza la corteccia cerebrale ed è associato alla ghiandola pineale, che controlla il ritmo sonno-veglia. In equilibrio dona la capacità di percepire, analizzare, assimilare informazioni, intelligenza sviluppata, consapevolezza, saggezza, capacità di porsi in discussione, comprensione su tutti i livelli. In disequilibrio: cinismo spirituale, difficoltà di apprendimento, sistema di pensiero rigido, apatia, eccesso nei chakra inferiori ( materialismo, avarizia, dominio sugli altri), a livello fisico emicranie ed amnesie. In eccesso: iper intellettualizzazione, ossessione per la spiritualità, dissociazione dal corpo.

Chakra-Sahasrara

 

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